La nostra scuola ha ricevuto da Trinity College London il Trinity Cultural Experience Badge per l’anno accademico 2025-2026, un riconoscimento che valorizza l’esperienza degli esami in presenza come momento educativo autentico e coinvolgente.
Trinity College London è una Charity Educativa e un Ente Certificatore Internazionale che eroga esami di Lingua Inglese, Musica e Arti Performative, attivo dal 1877 e presente in oltre 80 paesi nel mondo.
Le Qualifiche e le Certificazioni Trinity trovano ampia spendibilità in ambito professionale e accademico e sono riconosciute a livello nazionale e internazionale.
Perchè Trinity
Relazionarsi con un esaminatore esterno durante la prova significa offrire agli studenti un’opportunità concreta per rafforzare la preparazione e sviluppare competenze trasversali sempre più importanti come la sicurezza in sé stessi, la consapevolezza dei propri progressi e il pensiero critico.
Un’esperienza che va oltre la prova d’esame, trasformandosi in un’occasione di crescita personale e di preparazione ai futuri percorsi di studio e lavoro in un contesto internazionale.
Si aprono i cortili belli della città di Lecce e anche quest’anno tanti sono stati gli Istituti scolastici coinvolti con gli studenti a far da “Ciceroni per un giorno”. Tra questi anche i nostri alunni che si sono cimentati con visitatori e turisti illustrando l’itinerario e “raccontando” i monumenti in lingua italiana, inglese e spagnola
Ad essere coinvolte nell’iniziativa le classi IV A – IV B – V A – V B della Scuola Primaria e delle classi I – II – III della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Montessori Internazionale IH Oxford Lecce.
L’iniziativa, che si ripete a maggio di ogni anno, è promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane e, con il sostegno del Comune di Lecce, approda alla sua 31esima edizione.
“Cortili Aperti” intende mettere a nudo le bellezze più nascoste di una città meravigliosa, avvolta nell’arte e nella storia, fra i segni indelebili di un barocco trionfante.
Un vero e proprio museo a cielo aperto, costituito da palazzi nobiliari, corti, giardini all’italiana, pergolati fioriti di glicine e bouganville, tipici delle storiche abitazioni del sud, angoli nascosti che sembrano istantanee arrivate direttamente dal passato, scenografie che immortalano un tempo che fu.
Scorci che custodiscono delle chicche solitamente inaccessibili, essendo tuttora dimore di famiglie e privati. tutto ciò attira turisti e visitatori, non lasciando indifferente neppure chi è abituato quotidianamente o quasi all’ammirazione di simili tesori.
I nostri ragazzi si sono distinti non soltanto per le competenze storico-artistico-linguistiche, ma anche per il garbo e l’entusiasmo con cui, insieme ai propri docenti e a tutto lo staff, hanno condotto le attività.
Musica con la Oxford Band
Fiore all’occhiello, come per la scorsa edizione, è stata la Oxford Band: basso, batteria, piano e voce che hanno animato piazzetta Raimondo Orsini nel cuore della città, con i brani dei grandi successi del pop anglo americano. Le note dei brani più iconici dello scenario internazionale sono state magistralmente dirette dal maestro Andrea Cataldo.
“Un grande successo per l’inziiativa intera e per i nostri ragazzi in particolare – hanno dichiiarato all’unisono la direttrice didattica Anna Grazia Buttazzo e la coordinatrice delle attività educative e didattiche Teresa Romano. “Ringrazio tutto il corpo docente , gli assistenti e la Segreteria per l’impegno dimostrato – ha proseguito la Buttazzo – Siamo una grande squadra e anche oggi l’abbiamo dimostrato”.
Venerdì 8 e lunedì 11 Maggio i bambini di 3 anni della scuola dell’Infanzia IH Oxford sono stati impegnati in una ”missione speciale”: sono saliti su un colorato “Corda-bus” e guidati dalle loro docenti si sono recati in panificio per acquistare una buona merenda.
L’esperienza in giardino è stata un punto di partenza verso la scoperta del mondo, inserendo tra le attività formative anche le uscite nel nostro quartiere.
E’ stata un’attività molto emozionante e di crescita per i nostri alunni. Hanno scoperto cosa c’è vicino alla nostra scuola, hanno incrociato i sorrisi ed i saluti dei passanti, hanno ascoltato i suoni della strada, hanno fatto esperienza di piccole regole dell’educazione stradale e soprattutto hanno avuto prova delle loro capacità di riuscire a portare a termine un compito complesso.
A fare da cornice a questa meravigliosa missione c’è stata una leggera pioggia che ha reso tutto più avventuroso e ci ha dimostrato che anche la pioggia può regalarci delle “belle giornate”.
Al ritorno a scuola i bambini hanno gustato, con grande soddisfazione, il loro panino con una spruzzatina di marmellata. Alla prossima missione nel nostro quartiere!
Ci sono momenti in cui la scuola si trasforma in un palcoscenico e l’apprendimento diventa pura emozione.
In occasione della Giornata Internazionale della Danza, la scuola dell’infanzia della Oxford Group International House di Lecce ha aperto le sue porte a un’esperienza magica, capace di incantare i piccoli alunni e celebrare la nobiltà di quest’arte universale.
La Bella addormentata
L’evento, guidato dalla maestra Chiara Valzano, si è aperto con un momento di grande suggestione: i bambini hanno assistito dal vivo ad una variazione tratta da “La Bella Addormentata“. L’eleganza del balletto classico ha catturato lo stupore dei piccoli, introducendoli alla nobiltà di questa disciplina.
Lezione di danza
Subito dopo, l’entusiasmo è diventato protagonista con una lezione di danza ludica. Tra esercizi di riscaldamento e di coordinazione, révérence e tantissimi sorrisi, i bambini hanno esplorato il linguaggio del corpo.
Un’iniziativa che conferma la missione della scuola: educare alla bellezza e alla sensibilità, usando la danza come strumento prezioso per forgiare l’animo e la fiducia in se stessi sin da piccoli.
Lo scorso 24 aprile 2026, l’Oxford Group International House ha risuonato di energia pura! Al nostro Micronido Montessori è stato celebrato un indimenticabile “Rock’n’Roll Day“.
I nostri piccoli “musicisti” si sono cimentati in una vera e propria jam session, sperimentando con entusiasmo strumenti come batteria, basso elettrico, chitarre e ritmici shaker.
Ma non è stato solo fare rumore! Dopo aver dato sfogo alla loro creatività, i bambini hanno avuto l’opportunità di ascoltare alcuni dei brani classici che hanno fatto la storia del rock.
È stata un’esperienza educativa e gioiosa, perfettamente in linea con lo spirito di scoperta e autonomia del metodo Montessori, che ha visto i bambini esplorare il mondo della musica a tutto volume!
Dopotutto, la musica è uno strumento fondamentale per la crescita, capace di stimolare la creatività e la coordinazione fin dai primi passi.
I bambini delle sezioni: II A, II B, III A della scuola infanzia, il 17 aprile 2026 hanno avuto l’opportunità di incontrare la scrittrice, nonché professoressa di fisica, Eleonora Tommasi.
L’incontro si è svolto presso l’auditorium del nostro istituto.
Eleonora Tommasi
Laureata con lode all’Università del Salento, ha collaborato con l’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare). Attualmente insegna Matematica e Fisica presso il Liceo Scientifico “Vallone” di Galatina.
È autrice, tra gli altri, del libro di successo per ragazzi “Nonno Einstein e la magia della fisica!”, che spiega concetti complessi come la relatività attraverso il linguaggio della fiaba.
La sua opera è stata premiata dal CNR di Roma con il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica “Giancarlo Dosi” 2024
L’incontro
La presentazione del libro, con la narrazione di fiaba e lo spazio per le domande, è corredata da esperimenti di “magia” della Fisica, con il coinvolgimento diretto dei bambini. L’esperienza non mira alla sola spiegazione di fenomeni scientifici ma si ripropone di accostare i piccoli – tramite lo stupore – alla bellezza della Scienza, fornendo un approccio “morbido” a una disciplina che spesso è vista come ostica e complessa.
Terminata la lettura, dunque, non rimane che chiedersi: come si fa a non amare la fisica?
Dalla struttura dell’atomo alle curvature dello spazio-tempo, dai principi fondamentali della meccanica quantistica ai concetti di antimateria e gravità: storia dopo storia, la lettura del libro accompagna in un viaggio fatto di misteri svelati, mirabolanti avventure e formule magiche.
Dove la fisica si nasconde dietro ogni angolo!
Tra risate e meraviglia, la scienza si trasforma in magia… e il mondo diventa un grande esperimento, tutto da esplorare!
Il 21 ottobre 2024 hanno avuto inizio i corsi di differenziazione didattica Montessori – Prima Infanzia, Infanzia, Primaria – organizzati dall’ Opera Nazionale Montessori in collaborazione con l’Associazione Culturale Oxford, presso l’istituto Mazzini Modugno a Bari.
Il primo raggiungimento dell’ “obiettivo diploma” è avvenuto il 21 e 22 giugno 2026 per le corsiste del percorso di Prima Infanzia che hanno sostenuto l’esame finale presso la sede di International House Oxford a Lecce.
Gli Esami del corso per insegnanti della scuola di infanzia
Nei giorni 13 e 14 marzo 2026 si è riunita la Commissione per gli esami finali del corso di differenziazione didattica Montessori per insegnanti della scuola di Infanzia al fine di valutare il percorso compiuto dalle 25 corsiste.
La commissione è stata composta da Anna Grazia Buttazzo, Coordinatrice scientifica dei corsi e formatrice dell’ONM; Arianna Romoli, Psicologa dello sviluppo, dell’educazione e del benessere; dai docenti Laura Rinaldi, Tommaso D’Auria, Donata Maria Bruno, alla presenza del Rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale, Francesco Forliano.
Gli Esami del corso per insegnanti della scuola Primaria
Il 20 e 21 marzo 2026, poi, è stata la volta per le 19 aspiranti insegnanti montessori di scuola primaria. La commissione è stata composta da Anna Grazia Buttazzo, coordinatrice del corso; Maria Dentamaro, dirigente scolastica dell’ Istituto Mazzini Modugno di Bari al tempo dei corsi, dai docenti Laura Rinaldi, Tommaso D’Auria e Antonietta Abbatangelo, alla presenza del Rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Vito Clarizio.
“il corso che abbiamo seguito – hanno dichiarato le corsiste – ha trasformato il nostro modo di comprendere il bambino, osservandolo in silenzio in un ambiente costruito per lui, per farlo muovere in autonomia senza avvertire la presenza dell’insegnante”.
“Ogni materiale ha uno scopo ben preciso e, attraverso le sue mani, il bambino apprende. Il corso ti insegna a scoprire cosa il bambino porta dentro di sé per offrire quella guida che rispetta le sue inclinazioni”.
“E’ un percorso impegnativo, richiede studio e riflessione – hanno concluso le corsiste – è una missione d’amore quella dell’insegnante che si ispira ai principi di Maria Montessori e il corso che abbiamo seguito lo sceglieremo mille volte, ha cambiato il nostro modo di vedere l’insegnamento e di credere nel futuro dei bambini che sono la nostra risorsa più importante”
L’Opera Nazionale Montessori ha confermato la totale fiducia verso il team seguito e cooordinato da Anna Grazia Buttazzo, confermando gli ottimi risultati conseguiti nel tempo nel segno dell’educazione montessoriana.
Attraverso l’esplorazione, i bambini del micronido della “Casa dei Bambini” Oxford si sono dedicati a un percorso sensoriale dove i sensi sono diventati il primo mezzo di conoscenza, e il “fare” e il “toccare” sono risultati inscindibili dal “pensare”.
L’attività del tappeto sensoriale nasce dalla volontà di offrire ai bambini un’esperienza diretta e non mediata, dove attraverso il gioco essi interrogano il mondo e apprendono.
Il bambino è un esploratore
Ogni nuovo materiale e ogni diversa consistenza rappresentano per lui una scoperta scientifica che lo aiuta a classificare l’universo che lo circonda.
È proprio attraverso queste esperienze che offriamo ai piccoli le chiavi per aprire tutte le porte della conoscenza. Maria Montessori affermava che “nulla è nell’intelletto che non sia stato prima nei sensi” ed è proprio tra i 12 e i 24 mesi che il tatto diventa lo strumento principale di scoperta; ecco perché è fondamentale fornire materiali che offrano contrasti chiari e definiti.
Il percorso sensoriale
Non si tratta solo di toccare, ma di distinguere: il liscio dal ruvido, il caldo dal freddo, il morbido dal duro. Durante questo percorso, i nostri piccoli hanno esplorato diversi elementi distinguendone le caratteristiche: dalla delicatezza di un tessuto soffice e accogliente alla ruvidezza della juta, fino alla solidità naturale del legno. Ogni trama toccata, ogni suono udito e ogni sfumatura di colore osservata contribuiscono a costruire le strutture del cervello del bambino.
L’educazione dei sensi, in questo contesto, non è un semplice esercizio ludico, ma il terreno su cui germoglierà l’intelligenza futura e la base stessa dello sviluppo cognitivo e psichico. Infatti, secondo Montessori, i sensi sono i “punti di contatto” con l’ambiente.
Attraverso la vista, il tatto, l’udito, il gusto e l’olfatto, il bambino ordina il caos di stimoli che lo circonda, imparando a classificare le proprietà degli oggetti. Educare i sensi non è insegnare al bambino a guardare, ma guidarlo nell’arte di scoprire il mondo con i propri occhi.
Dalla struttura dell’atomo alle curvature dello Spazio-Tempo, dai principi fondamentali della Meccanica Quantistica ai concetti di antimateria e gravità.
Eleonora Tommasi, laureata con lode presso la Facoltà di Fisica dell’Università del Salento, ha incontrato le prime e la seconda Primaria dell’Istituto International House Oxford di Lecce.
I libro
Storia dopo storia, il buffo e geniale Nonno Einstein accompagna i piccoli lettori in un viaggio fatto di misteri svelati, mirabolanti avventure e formule magiche.
Qui la fisica si nasconde dietro ogni angolo, tra risate e meraviglia, la scienza si trasforma in magia… e il mondo diventa un grande esperimento tutto da esplorare!
L’autrice
Eleonora Tommasi, classe 1979, è specializzata nel settore della Fisica Medica: Ricercatrice del Gruppo Nazionale MAGIC-V dell’ I.N.F.N. (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), insegna Matematica e Fisica in numerosi Licei e Istituti Superiori italiani.
Il suo incontro con i giovani alunni dell’Istituto Oxford di Lecce è stato ricco di suggestioni “Ho trovato bambini attenti, interessati, curiosi e capaci di rapportarsi con destrezza e un pizzico di fantasia al mondo della fisica!” ha dichiarato l’autrice e fisica.
“Gli esperimenti fatti da Eleonora Tommasi con i nostri bambini ricordano tanto il metodo di Maria Montessori, dove l’apprendimento è strettamente collegato con la sperimentazione del mondo che li circonda, l’osservazione della natura in tutte le sue forme” hanno dichiarato le docenti che con i bambini sono state presenti all’interessante incontro.
“Diamo il mondo al bambino”, così sosteneva Maria Montessori. Ispirandosi a questo monito le docenti della scuola dell’infanzia IH-Oxford hanno aperto le porte dell’aula sul giardino della scuola.
Il processo di apprendimento e crescita, quindi, non si è fermato tra le mura dell’aula popolata ogni giorno ma è andato oltre, sotto l’azzurro del cielo e il verde dei melograni.
Ogni venerdì, infatti, i bambini indossano le loro colorate cerate, calzano i loro gioiosi stivaletti di gomma e sono pronti per mille e più avventure. I piccoli alunni scoprono una miriade di insetti, osservano il colore delle foglie e le loro fantastiche forme, si scambiano segreti con un “telefono” speciale, preparano torte e pizze, setacciano, contano, raggruppano e dividono, percepiscono con tutti i loro sensi. Insomma, un ambiente libero che promuove e rinforza la loro preziosa creatività.
Quest’appuntamento si inserisce perfettamente nel pensiero montessoriano secondo il quale il bambino ha bisogno sia della natura per riconnettersi con essa, sia del movimento come mezzo per un apprendimento vero.
Un apprendimento che avviene all’aria aperta, permettendo al bambino di muoversi senza ostacoli e sperimentando la scoperta con ogni parte del proprio corpo diviene un apprendimento gioioso, piacevole e che resterà per sempre nella vita.
L’ appuntamento è fisso e regolare, ed ormai i bambini lo attendono con la gioia e l’ entusiasmo che permettono loro di sviluppare un comportamento eco-responsabile e di interiorizzare le regole, i rituali e i tempi che appartengono a questo luogo.
Al prossimo venerdì, alla prossima avventura con la consapevolezza che “bambini e giardini si assomigliano. Un giardino non è mai oggi quello che era ieri. Nemmeno un bambino. Un attimo ed è già cambiato” , come leggiamo nel libro di Beatrice Manni e Francesca Ballarini nel libro “Bambini e Giardini”.
a cura dell’educatrice Francesca Guido e del team della Scuola dell’Infanzia International House Oxford Lecce