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Etichetta: scuola-montessori-lecce

La notte dei peluches per i bambini della scuola dell’Infanzia Montessori International House Oxford Group Lecce

I giorni 22 e 23 febbraio scorsi sono stati, per tutti i bambini della scuola dell’infanzia International House Oxford Group Lecce, due giorni pieni di emozioni, magia e letture.
I bambini e le bambine sono stati invitati a portare a scuola il proprio peluche del cuore per lasciargli passare una notte lì.

I piccoli sono stati accolti dalle loro docenti, che hanno consegnato ad ognuno una targhetta sulla quale scrivere il proprio nome e quello del peluche. I bambini, successivamente, sono stati accompagnati in biblioteca dove hanno trovato un posto davvero magico dove poter lasciare i loro teneri amici per fare uno straordinario pigiama party: una tenda dove poter riposare, un rilassante angolo dove fare piacevoli letture e un festoso angolo picnic dove divertirsi.

Ogni classe ha accompagnato i suoi peluche in questo magico posto, ha letto una divertente storia e poi ha messo a dormire i propri pupazzi, ma prima…..ogni bimbo ha dato un dolcissimo bacio della buonanotte.

I pupazzi si animano come per magia…

La sera i peluches si sono magicamente animati, si sono divertiti un sacco e ogni bimbo ha ricevuto le foto del proprio amico mentre faceva festa con i suoi compagni di pigiama party: chi strimpellava una canzone con la chitarra; chi condivideva uno spuntino di mezzanotte e chi andava in giro per la scuola.

Il mattino seguente i bambini e le bambine sono tornati a riprendere i loro peluche, che li aspettavano con un libro da leggere insieme……quanta gioia e felicità si respirava a scuola!
La notte dei peluches è stato davvero un evento magico e speciale per piccoli e grandi.
Un evento che ha voluto sensibilizzare i piccoli sull’importanza dell’amore per la lettura , anche quella condivisa con chi si ama.

A Sanremo Junior una studente della nostra scuola. Tutti insieme in prima fila, tifando per lei

Dolce, intraprendente ma soprattutto con una grande passione per il canto. Un’altra piccola stella brilla nel cielo della nostra scuola.

Alessia Kast, studente di classe prima Secondaria di I grado è stata selezionata per la partecipazione a Sanremo Junior per il prossimo 29 febbraio. Concorso internazionale per cantanti solisti dai 6 ai 15 anni.

Naturalmente la nostra gioia è immensa!” scrivono i genitori che ce lo hanno comunicato con grande slancio. E la gioia è pure dei compagni di Alessia, dei docenti e di tutto lo staff International House Oxford Group Lecce.

Speriamo che Alessia possa dare lustro anche alla scuola, perché le ha dato la possibilità di cantare bene soprattutto canzoni con testi in inglese” continuano il papà e la mamma di Alessia.

Insomma, tante sono le soddisfazioni che i nostri alunni ci stanno dando. Ora anche quella di calcare il palco più prestigioso d’Italia, quello del Teatro Ariston, che ospita il Festival per bambini più importante nel panorama delle gare canore.

Sanremo Junior è il concorso internazionale per cantanti solisti dai 6 ai 15 anni con il Patrocinio Ufficiale del Comune di Sanremo. Ci sono partecipanti da tutto il mondo, con esibizioni sui palchi del Teatro dell’Opera del Casinò e del Teatro Ariston di Saremo. Ogni edizione prevede una diretta streaming mondiale e l’esibizione è vista da decine di migliaia di persone

Il nostro abbraccio va ad Alessia, con l’augurio che possa innanzitutto divertirsi ma anche misurarsi con la sua passione.

Dal Perù alla Danimarca. Il viaggio del successo di Chiara continua, la nostra alunna cittadina del mondo con il cuore a Lecce

Vi ricordate Chiara? La nostra alunna che, terminato il ciclo di primaria, si è trasferita in Perù con la famiglia?
Ecco, Chiara oggi è a Copenaghen e ci rende ancora una volta orgogliosi di averla avuta tra i nostri banchi, nella nostra scuola!

Chiara – ci hanno raccontato i suoi genitori – è nata a Napoli nel 2008 e si trasferì a Lecce nel 2012 dove intraprese il suo percorso scolastico nella scuola pubblica. Conclusa la 4^ elementare, mamma e papà avvertirono l’esigenza di dare una svolta al percorso educativo della bambina, abbracciando il progetto della scuola internazionale Oxford di Lecce.

L’interazione con il gruppo dirigente e il corpo docente, il metodo Montessori, unito al respiro internazionale, resero naturale e inderogabile il cambiamento. Chiara ha avuto, quindi, la possibilità di cimentarsi nella sua prima esperienza internazionale, riuscendo a dare un impulso alle proprie capacità relazionali e linguistiche, grazie agli studi in inglese e spagnolo.

Il volo in Perù

Nel 2019 le evoluzioni professionali del papà portarono Chiara a trasferirsi in Perù, dove ha vissuto per i successivi 4 anni. Nonostante il notevole cambiamento, le competenze acquisite in casa Oxford a Lecce consentirono a Chiara di esprimersi nel nuovo contesto con sicurezza, riuscendo a completare il ciclo delle scuole medie e il primo anno di Liceo a pieni voti, nella scuola internazionale di Lima, Antonio Raimondi.
Ma la vita è sempre piena di sorprese, soprattutto per chi sa osare il cambiamento ed aprirsi con coraggio alle nuove sfide.

Trasferirsi a Copenaghen…

Nel 2023 Chiara é chiamata ad una nuova svolta: direzione Nord Europa, e precisamente a Copenaghen in Danimarca. Qui ad attenderla c’è stato un rigoroso test di ingresso presso una delle scuole internazionali IB più prestigiose al Mondo: la Copenaghen International School.

L’eccellente curriculum scolastico, unitamente alla sua gioia di vivere, stanno aprendo a Chiara le porte di quello che può definirsi un sogno: poter ambire a conseguire un diploma capace di darle accesso alle migliori Università del Mondo.
Il primo semestre si è già concluso, ma l’entusiasmo e la curiosità di interagire con nuove culture non conosce pause.

Il progetto di Chiara, vulcano di vita e di idee

Chiara ora si sta cimentando in un progetto creativo ed entusiasmante, sviluppato in totale autonomia: ha già presentato alla nuova community un abito sartoriale per se stessa, utilizzando materiale riciclato, organizzando uno stand dove esporre il lavoro svolto a partire dalla pianificazione.

Insomma, la nostra Chiara è un vulcano. Osiamo definirla “nostra” perché la sentiamo davvero figlia della grande famiglia Oxford.

Sì, Chiara – come ci spiegano i suoi genitori – ama l’Italia e le sue origini, ma desidera sentirsi cittadina del Mondo. La sua famiglia ci scrive con emozione “non possiamo mai dimenticare da dove tutto questo ha avuto origine e la scuola Oxford resterà per sempre nei nostri cuori”.

E tutto lo staff, dirigenti e docenti con tutto il personale dell’ International House Oxford Group è davvero felice di aver contribuito a mettere un tassello sul sentiero della crescita personale e professionale di Chiara. A lei e alla sua famiglia va il nostro grande abbraccio virtuale!

L’International House Oxford Lecce saluta il nuovo sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. L’abbraccio dei compagni a Pierluigi Salomi

Un sorriso che convince e un fare da piccolo gentleman, insieme ad una naturale apertura al dialogo e ad un programma elettorale centrato sull’inclusione dei meno fortunati, hanno portato il nostro alunno di prima media, Pierluigi Salomi, ad essere eletto sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e della Ragazze della città di Lecce.

La cerimonia si è tenuta a Palazzo Carafa lo scorso 19 gennaio quando nella prima seduta che si è tenuta nell’aula consiliare, alla presenza del sindaco Carlo Salvemini e del presidente del Consiglio Carlo Mignone, Pierluigi è stato proclamato il numero uno dell’assise consigliare dei più giovani.

Come si legge tra le carte del Comune di Lecce, “il CCRR coinvolge gli studenti e le studentesse delle scuole di Lecce e ha tra le sue finalità l’educazione ai valori della rappresentanza democratica, della partecipazione, della legalità, con l’obiettivo di accrescere il rispetto della pluralità di punti di vista ed opinioni, l’esercizio della negoziazione, il senso di appartenenza alla comunità e lo spirito di cittadinanza attiva e responsabile. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e Ragazze di Lecce è composto da 33 alunni e alunne delle scuole del primo ciclo della città: 32 consigliere e consiglieri oltre al sindaco o la sindaca designati“.

Studente del primo anno della Scuola secondaria di Primo Grado dell’istituto International House Oxford Group di Lecce, Pierluigi viene descritto dai suoi insegnanti come un alunno curioso, attento, amante delle lingue e delle materie scientifiche, oltre ad avere una passione per la musica e la recitazione.

Approdato nella scuola di via Adriatica a Lecce in quarta primaria, Pierluigi Salomi ha trovato in casa Oxford la sua seconda famiglia e qui si è sentito libero di esprimersi.

L’abbraccio dei compagni

In una piccola cerimonia di presentazione del nuovo Sindaco sono state invitate le famiglie per condividere questa grande soddisfazione.

“Ci tengo a sottolineare che a rappresentare i ragazzi di tutte le scuole di Lecce, è stata eletta come consigliere anche la nostra alunna Vittoria Mercurio frequentante la I A della scuola secondaria di I grado del nostro Istituto Scolastico. Un grosso in bocca al lupo a tutti e due i nostri ragazzi – ha affermato la direttrice Anna Grazia Buttazzo – L’esperienza del Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi ha l’obiettivo di coinvolgere i bambini e i ragazzi alla vita pubblica della nostra comunità. Allo stesso tempo, si tratta di un’esperienza che coinvolge adulti e ragazzi e richiede una confluenza, sempre possibile, di energie messe a disposizione da realtà diverse: la scuola, le amministrazioni pubbliche e il territorio nelle sue diverse connotazioni. I nostri ragazzi, diventeranno cittadini attivi, promotori di iniziative volte a migliorare il nostro territorio. Saranno i portavoce di tutte le ragazze e i ragazzi, cittadini di oggi!”. “Un ringraziamento sentito per la cura e la dedizione profusi per il progetto, va alla nostra referente, la docente Fabia Vetrugno, che insieme a tutti i colleghi ha seguito Pierluigi in questa grande impresa”.

La parola a Pierluigi

“Il mio non è un riconoscimento alla persona, ma ad una squadra: quella che ha creduto in me fin dall’inizio – ha dichiarato Pierluigi alla presenza dei suoi compagni di scuola e delle docenti – un grazie va a tutti voi compagni e docenti per avermi sostenuto e aiutato. Ho seriamente l’intenzione di dare attuazione a tutti i punti della nostra agenda elettorale che presta particolare attenzione ai disabili, ai ragazzi in difficoltà, anche coloro che, ahimè, sono vittime di bullismo! Vogliamo realizzare un giornale dove dare voce a noi ragazzi e ragazze, nell’ambito di tutte le iniziative che il Comune vorrà mettere in atto. Sono felice per quest’incarico e mi rende orgoglioso poter rappresentare in sede istituzionale i giovani di questa città”.

Poi sulle note dell’inno nazionale e tra scrosci di applausi Pieluigi Salomi ha abbracciato amici, compagni e insegnanti, pronto ad affrontare l’entusiasmante sfida che l’aspetta.

‘Florian del Cassonetto’, gli studenti IH Oxford di Lecce incontrano l’autrice Ornella Della Libera sui temi dell’accoglienza, dell’amore e del rispetto. “Voi siete futuro!”

Un incontro doppiamente importante quello che si è svolto nei giorni scorsi presso l’auditorium dell’International House Oxford Group Lecce e che ha visto gli studenti della scuola secondaria di primo grado, insieme con la direttrice Anna Grazia Buttazzo e alcuni docenti, trascorrere la mattinata in compagnia di un ospite d’eccezione, Ornella Della Libera. Doppio, perché lei è al tempo stesso una scrittrice e una poliziotta, e così i ragazzi hanno avuto modo di ascoltare i suoi racconti e i suoi consigli dispensati sia nell’una che nell’altra veste.
Al centro della mattinata c’era innanzitutto uno dei tanti libri scritti da Ornella Della Libera, “Florian del cassonetto“, attorno al quale gli studenti, guidati dalle docenti Anna Paola Carluccio e Teresa Romano, hanno svolto in precedenza uno specifico progetto didattico, in particolare sui temi dell’inclusione e delle famiglie nate da un semplice incontro.

La storia

Florian, il protagonista della storia, è un bambino trovato appena nato in un cassonetto dei rifiuti, accolto come un figlio da una giovane donna zingara, Violeta, e che vive in un campo nomadi di una grande città insieme ai “fratelli” rom, sentendosi uno di loro e però confrontando la propria condizione con quella degli altri coetanei, quelli che vanno a scuola, hanno una casa, un pasto caldo e tanti libri che lui non ha.

Il dialogo con l’autrice

Partendo dal libro, il confronto con la scrittrice si è sviluppato attorno ai temi dell’accoglienza, dell’amore, del rispetto, affrontati attraverso le numerose e interessanti domande preparate dai ragazzi, in seguito ad una accurata analisi fisica, psicologica e sociologica dei personaggi. Gli stessi, infatti, sono stati messi in relazione con l’ambientazione che, nelle varie fasi della “curva della trama”, è sia sfondo sia specchio dell’evoluzione interiore di ciascun protagonista. Tutti spunti e interrogativi ai quali l’autrice ha risposto spiegando e aggiungendo numerosi particolari provenienti dalle tante storie vere di cui si è occupata nei tanti anni della sua professione.

Ornella Della Libera è un’ispettrice superiore della Polizia di Stato a Napoli e nel suo lavoro si occupa in particolare di lotta alla pedofilia, ai reati commessi sui minori, alla violenza sulle donne e a ogni forma di disagio familiare. E anche su questi temi gli studenti hanno espresso le loro curiosità, aggiungendo nuove domande a quelle preparate in precedenza sul libro e ascoltando con interesse e talvolta anche un po’ di commozione i racconti della scrittrice.

L’incontro si è concluso però nella più totale allegria quando Ornella Della Libera ha coinvolto le classi in un gioco di fantasia e abilità “letteraria”, una vera e propria gara con in palio un sacco ricolmo di “schifezze”, come le aveva definite lei stessa, ma che in realtà erano gustosi dolciumi.
Inoltre, alcuni alunni hanno regalato all’autrice la proposta di alcune copertine del libro realizzate da loro, un ritratto fatto al momento, pensieri e le schede con l’analisi del testo.
Alla fine le foto e il “firmacopie” con dedica sui libri letti dai ragazzi. E l’appuntamento a una prossima volta, con Ornella Della Libera e un’altra delle sue storie.

Il messaggio di Ornella Della Libera all’indomani dell’incontro con gli studenti della scuola

Dopo il nostro incontro sento la necessità di scriverLe alcune riflessioni, che si rendono necessarie in quanto, l’esperienza vissuta, ha lasciato un segno indelebile sulla mia anima – ha scritto qualche giorno dopo l’autrice alla docente referente Teresa romano – Le spiego meglio.
Da circa 20 anni partecipo a eventi in ogni dove, realizzati con passione e professionalitá, dopo l’adozione e la lettura dei miei libri, che hanno vinto riconoscimenti internazionali e sono diventati testi consigliati presso le migliori università italiane, tradotti all’estero, utilizzati nei progetti di cittadinanza attiva ed educazione alla legalitá.

Ho ricevuto in dono quadri, pupazzi, cartelloni, video, canzoni, rappresentazioni teatrali, installazioni, opere d’arte…eppure…nessun incontro mi aveva mai “destabilizzato” come quello a cui ho partecipato con gli studenti della Oxford. I ragazzi mi hanno sorpreso, strabiliato, riempito di meraviglia e commosso per l’analisi attenta e meticolosa del mio testo Florian del Cassonetto, rizzoli bur, che mi ha “costretto” a ri-valutare il romanzo e guardarlo anche sotto un aspetto antropologico, sociologico, psicologico, grazie alla chiave di lettura degli aspetti fisiologici, delle strutture corporee dei personaggi, analizzando ogni singolo dettaglio fisico, considerando anche la postura, il carattere, il temperamento, con un risultato stupefacente, originale,da poter essere paragonato a una ricerca scientifica, universitaria, di livello superiore, intendo.

E tutto questo è stato realizzato, con la Vostra abile guida, da giovanissimi, educatissimi, gentilissimi ragazzi di diverse etnie che convivono amabilmente in un ambiente sereno, rispettoso, moderno, accogliente.
Ragazzi che si esprimono in lingua italiana senza particolari inflessioni dialettali, che danno del “Lei“, con eccellente proprietà di linguaggio, che si sono dimostrati interessatissimi agli argomenti trattati nel mio libro, discutendo della condizione della donna, dell’abbandono scolastico, dell’importanza dello studio, dei maltrattamenti e delle violenze sui minori, del rispetto del prossimo, di adozione, affido, di diritti umani, della famiglia, nella sua sacralitá.
Mi hanno travolto con domande intelligenti che desideravano risposte adeguate, sazianti, competenti; mi hanno commosso con riproduzioni artistiche della copertina del libro, con un ritratto fatto al volo da un ragazzo straniero, poche parole, moltissimo talento e poi le schede sintetiche di ogni personaggio, con l’analisi del suo vissuto, del presente, dei pensieri, dei sogni, del futuro.
Futuro.
Che bel futuro state costruendo, mia cara prof, mie care prof, vice direttrice e dirigenti scolastici.
Devo per forza complimentarmi con voi per l’eccezionale qualità del lavoro svolto.
E devo confessarvi che ho sperimentato anche un esercizio di scrittura fantastica, lanciando dei dadi con delle immagini e chiesto di realizzare un componimento in pochi minuti, per sondare anche le capacità artistiche, oltre quelle morali e di studio.
Ebbene, come Le ho scritto in un altro messaggio…mi sono consolata, durante il viaggio di ritorno, nel leggere tutti gli elaborati prodotti, trovando davvero difficoltà nel premiarne uno solo, dato che ( oltre tre scritti particolarmente eccezionali, nati da alunni con altissimo quoziente intellettivo), ho giudicato più di una trentina quelli meritevoli di lode.

Dato che, per me, è altamente illuminante e sconvolgente. Sono davvero felice di essere stata Vostra ospite.
Vi auguro ogni bene, con la speranza di rivedervi ancora, per proseguire insieme, con altri miei testi, un percorso formativo continuativo di educazione alla legalità, creando un sano e costruttivo confronto con i docenti e i genitori, per costruire insieme strategie di protezione dei minori anche dai pericoli della rete e dai reati di nuova generazione, purtroppo sconosciuti agli adulti ma di grande e rapida diffusione tra i giovani. Con affetto.

Women’s History Month, gli alunni Oxford mettono sotto la lente di studio il ruolo fondamentale della donna nella storia

Condividiamo le iniziative messe in atto per celebrare la donna con i lavori degli alunni di classe Quinta Primaria dell’International House Oxford Group Lecce, coordinati dalla docente Angela Pane.

La docente scrive

As March is Women’s History Month – commemorating and encouraging the study, observance and celebration of the vital role of women in the world, in 5th class we decided to create an interdisciplinary inquiry-based project for Global Perspectives with the title”Bold women who changed the world”.

This project covered aspects of English, Science, Technology as well as history, culture and human rights. The students worked in groups and conducted their research in order to produce a ‘body figure biography’ about four famous women in history.

L’International House Oxford Lecce festeggia il Pi Greco, la costante matematica più famosa al mondo

Il 14 marzo la nostra Scuola ha celebrato il Pi Greco, una festa per chi ama la matematica e un’occasione per ben ricordare quanto questo numero permei la nostra vita di tutti i giorni. Il 14 marzo, in tutto il mondo, si celebra il Giorno del Pi Greco (Pi Day), la più famosa delle costanti matematiche indicata con la lettera greca (pi).

In occasione del Pi Greco Day le classi della scuola primaria e quelle della secondaria di primo grado Oxford, mostrando grande interesse e partecipazione, ci hanno tenuto a festeggiare il numero irrazionale più famoso al mondo ‘onorandolo’ sia dal punto di vista culinario con la realizzazione di torte e dolcetti a tema, sia da quello più strettamente matematico eseguendo compiti e lavoretti che coinvolgessero in qualche modo il pigreco con le sue tante cifre decimali.

Il viaggio nel tempo degli alunni di scuola primaria

In particolare i bambini della scuola primaria Oxford International House hanno festeggiato la giornata con un “piccolo viaggio nel tempo“: la meta prescelta è stata la città di Siracusa di più di 2200 anni fa quando era una fiorente Colonia della Magna Grecia. Perché Siracusa? Perché è la città in cui è vissuto il padre del pi greco, il più grande genio dell’antichità classica: Archimede.

Attraverso questo piccolo viaggio proposto sulle ali del libro di Anna Cerasoli “tutti in festa con pi greco” insieme alla loro meravigliosa curiosità, i bambini hanno approfondito la conoscenza del Grande genio, delle sue scoperte, delle sue invenzioni, e di qualche simpatico aneddoto; soffermandosi in particolare su come egli abbia fatto a risolvere il più” problematico” dei problemi dell’antichità: trovare la misura della circonferenza.

I bambini della classe quinta, in particolare, studiando il cerchio per la prima volta, anche attraverso il racconto di affascinanti leggende come quella della principessa fenicia Didone e della nascita di Cartagine, hanno scoperto tante cose su di esso e si sono appassionati a questo numero magico quale è la costante di Archimede. Tutte le classi della scuola primaria Oxford, come tanti piccoli scienziati per un giorno, per festeggiare quel simpatico, irrazionale numero dal valore infinito: il 3,14.

Le attività dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado

Tra le iniziative svolte, gli alunni di scuola secondaria di primo grado, invece, si sono impegnati nella stesura di una frase di senso compiuto in cui ogni parola doveva contenere, nell’ordine, un numero di lettere pari alle prime venti cifre decimali di pigreco.

L’autore della frase più bella è stato premiato con una medaglia riportante le cifre del pigreco disposte lungo una spirale di Archimede, scopritore del numero, attaccata ad una collana di perline infilate con un ben preciso criterio cromatico nel rispetto dei numeri ‘magici’ del pigreco.

La clip che segue avente per sottofondo una melodia fondata sull’unione delle note con i numeri del pigreco, ’riassume per immagini questa bella iniziativa che ha contribuito sicuramente ad accrescere negli alunni l’interesse verso la matematica e i suoi ‘misteri’.

Il Pi Greco

Pi Greco è l’iniziale dei termini greci “periferia “ e “ perimetro” ma anche l’iniziale di Pitagora; con una terminologia che può apparire suggestiva ai non addetti ai lavori, la matematica definisce Pi greco un numero reale, irrazionale e trascendente. Il Pi greco è il valore costante che definisce il rapporto tra la lunghezza di una qualsiasi circonferenza e il suo diametro; si ripete in natura continuamente ed è il mezzo attraverso il quale può essere per esempio calcolata l’altezza di un elefante dal suolo alla spalla.

Nella realtà dunque, un mistero, una ricerca millenaria, un numero che regola la nostra intera vita. Ha una moltitudine di applicazioni pratiche che abbracciano matematica e fisica, dal calcolo delle probabilità all’aerodinamica. Lo ritroviamo nel moto ondoso, planetario e particellare, ma anche nelle stelle e nei fiumi.

Il Pi greco pare occhieggiare ovunque, dalle corde di una chitarra che vibrano, l’onda elettromagnetica che si diffonde, un profumo che si espande nell’aria, così come un virus dell’influenza, la temperatura che sale in un oggetto metallico. Insomma, non è un caso che sia stata definita la “più bella formula matematica” e che meriti un giorno speciale per essere celebrata.

La scelta della data del 14 marzo non è casuale ma rispecchia la numerazione anglosassone del calendario, 3/14 o 3,14, in omaggio al valore più usato del Pi greco (3,14). In questo stesso giorno…nasceva Albert Einstein (nel 1879: 140 anni fa) e moriva Stephen Hanwkin (nel 2018) . In questa giornata dedicata a celebrare il magico numero i ragazzi saranno coinvolti in attività didattiche finalizzate a stimolare la loro curiosità. Per l’occasione potranno portare a scuola una merenda particolare: torta, biscotti o muffin ispirati alla costante matematica, come da indicazioni fornite dal Prof. Papa direttamente ai ragazzi.

A cura dei docenti Anna Maria Rosato (Primaria) e Salvatore Papa (secondaria primo grado)

I piccoli della Scuola dell’Infanzia Oxford in trasferta al Museo della Stampa di Merine

Come si faceva una volta… Sì, proprio oggi, nell’era digitale, in cui la carta sembra andare in disuso, i piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia Montessori Oxford, hanno fatto un tuffo nel passato.

Nell’ambito delle attività previste per il progetto dell’anno: “la Biblioteca fra i banchi di Scuola” i bambini hanno partecipato all’uscita didattica presso il Museo della Stampa a Merine.

I giovanissimi alunni sono stati coinvolti in un’interessante attività di laboratorio durante il quale hanno potuto realizzare dei fogli di carta riciclata e, con antichi torchi del 1800, stampare una cartolina raffigurante il duomo di Lecce ed un personaggio famoso, dei romanzi fantasy per ragazzi, da colorare a scuola.

È stata un’esperienza entusiasmante per i bambini frequentanti la Scuola dell’Infanzia Oxford, alle prese con fogli pergamenati e torchio, affascinati dai racconti di chi li ha accolti.

I piccoli, ben abituati ad attività laboratoriali all’interno dell’Istituto dove trova applicazione il metodo Montessori, si sono dimostrati attenti e collaborativi, per poi tornare a casa con nel bagaglio, un tassello in più di conoscenza.

Nel trentennale della strage di Capaci, Pietro Grasso racconta agli alunni Oxford Giovanni Falcone

Un evento importante e un incontro commovente quello che si è tenuto presso l’ Hotel Tiziano e dei Congressi di Lecce.

I ragazzi delle classi I – II – III della Scuola Secondaria di I grado dell’istituto International House Oxford Group Lecce, il 7 marzo scorso, hanno avuto l’opportunità di incontrare il senatore, ex presidente del Senato e scrittore Pietro Grasso, dialogando sui temi della legalità e lotta alle mafie.

L’incontro ha avuto inizio alle ore 15:00 presso la sala Donatello del Grand Hotel Tiziano di Lecce con l’accoglienza della direttrice Anna Grazia Buttazzo e della preside Carmen Indirli, dove i ragazzi sono stati accompagnati dai propri docenti. Ad essere invitate e a partecipare numerose sono state anche le famiglie degli alunni, sempre attente e interessate alle tante proposte che arricchiscono l’offerta formativa della scuola Montessori Internazionale.

‘Il mio amico Giovanni’

Al termine dell’ incontro gli studenti hanno avuto l’occasione di ricevere l’autografo sul libro “Il mio amico Giovanni”, già ampliamente sviscerato e approfondito durante le ore di lezione, con il supporto delle docenti che hanno curato il progetto Teresa Romano, Anna Paola Carluccio ed Elena Carluccio. In particolare, ad aver svolto un ruolo fondamentale nell’organizzazione la docente Teresa Romano, aderente all’associazione Demea che ha reso possibile l’evento, collaborando fattivamente alla realizzazione del programma.

Ci sono storie che non finiscono, ci sono storie che non possono finire perché troppo importante è il percorso e fondamentale è lo scopo. Il mio amico Giovanni racconta una storia che non può finire perché è prima di tutto la storia di una amicizia. Ma è anche la storia di un rapporto professionale fatto di condivisione: tempo e spazi, studio intenso, paure grandissime, gioie immense, piccoli passi avanti e cocenti frustrazioni. Il libro che avete tra le mani è assai prezioso perché è la storia di un rapporto di amicizia e professionale insieme, ed è una storia che ci riguarda. Ciò che questo libro racconta ha un inizio ma non finisce con la morte di Giovanni Falcone perché, a trent’anni dalla strage di Capaci, lo sguardo di Pietro Grasso è rivolto al futuro, un futuro che si apre a tutto ciò che non è ancora stato fatto e che potrebbe realizzarsi.

Nel trentennale della strage di Capaci, Pietro Grasso racconta ai ragazzi Giovanni Falcone, la loro amicizia e le tante battaglie vissute accanto al giudice simbolo della lotta alla mafia.

L’Albero di Falcone

Inoltre, ad impreziosire l’evento è stata la la consegna alla scuola dalle mani di Pietro Grasso dell’ “Albero di Falcone”, una talea che nasce dall’albero che cresce a Palermo sotto la casa del magistrato. I carabinieri del Nucleo Ambientale hanno curato la consegna dell’arbusto.

Durante l’incontro, moderato dal giornalista Marco Renna, i ragazzi hanno presentato all’ex magistrato gli albi illustrati preparati nei giorni scorsi, uno fatto da seconda e terza media (ha sintetizzato e tradotto in immagini il libro che hanno letto) e l’altro fatto dai ragazzi di prima media, che hanno intervistato genitori, nonni e altri adulti, chiedendo loro se ricordassero dove fossero quando fu data la notizia delle stragi di Capaci e Via d’Amelio.

I ragazzi di prima media hanno anche costruito un albero, sulle cui foglie avevano scritto un loro pensiero sulla legalità. Un altro gruppo ha scritto un giornalino sulle tematiche della mafia e di chi l’ha combattuta a costo della propria vita.

Gli alunni hanno posto le loro domande e hanno assunto l’impegno di essere dei “giovani Falcone” per contribuire ogni giorno alla lotta contro l’illegalità.

Buongiorno matematica! Anna Cerasoli incontra i ragazzi della scuola secondaria Oxford

Anche la matematica può essere divertente. Lo hanno scoperto con piacere gli alunni delle classi prima, seconda e terza della scuola secondaria di primo grado dell’International House Oxford Group di Lecce, che martedì hanno incontrato un’insegnante particolare, professoressa ma anche scrittrice: Anna Cerasoli.

Accolta dai saluti della direttrice Anna Grazia Buttazzo, Anna Cerasoli ha parlato di aritmetica e geometria, di numeri e di calcoli, ma non è stata una lezione tradizionale quella che ha fornito agli studenti, bensì un viaggio negli aspetti più divertenti e giocosi di una materia che spesso, erroneamente, viene ritenuta ostica e noiosa.

E così, tra un aneddoto e un giochino, tra “quadrati magici” e indovinelli matematici, l’incontro si è rivelato una piacevole scoperta e gli alunni, ma anche qualche insegnante, hanno imparato il modo per affrontare in maniera molto più “leggera” il mondo dei numeri e delle forme geometriche.

Adesso, per tutti, un nuovo divertente impegno: organizzare la “festa di p greco” che si terrà il 14 marzo. Per continuare a divertirci con la matematica.

di Teresa Romano (docente Scuola secondaria primo grado Oxford)