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Autore: admin

Dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti, le esperienze all’estero con IH Oxford Group sono una garanzia

I viaggi studio all’estero, si sa, sono sempre una bella opportunità che possiamo regalarci o regalare ai nostri ragazzi, offrendo la pratica da abbinare alla teoria, l’esperienza diretta alle nozioni acquisite nei corsi di inglese.

L’International House Oxford Group, leader sul territorio nel settore dell’insegnamento e dei corsi di lingue all’estero, sa offrire dei viaggi studio d’eccellenza, selezionando le Scuole e i College migliori, anche grazie alla recente affiliazione all’International House World Organization.

I criteri sono sempre quelli da cui non ci si può allontanare: eccellenza dell’insegnamento, accoglienza, qualità delle strutture, comfort e sicurezza, in particolare per i più giovani.

I viaggi 2023

L’estate 2023 ha visto la partenza di nuove esperienze di studio all’estero, dalla Gran Bretagna fino ad arrivare in U.S.A.: tra queste una si è svolta a Cambridge presso uno dei college più prestigiosi non molto distante dal centro della famosa città universitaria. Immancabile anche la tappa a Londra.

 

Tra le varie esperienze, merita menzione per l’entusiasmo registrato tra i ragazzi, quella a New York in un Campus che si estende su 83 agri di meraviglioso verde, a breve distanza dai Giardini Botanici della Grande Mela e a circa 20 minuti dal centro di Manhattan.

Gli studenti coinvolti nei percorsi formativi hanno vissuto un’esperienza unica e completa, sotto la guida della nostra responsabile dei soggiorni studio, Mariella Padula.

I gruppi di viaggio 2023 hanno visto una forbice d’età che andava dagli 11 ai 18 anni. I ragazzi sono stati coinvolti in Europa e oltreoceano in numerose attività tra lezioni e approfondimenti, visite guidate ed esperienze culturali.

IH Oxford Group Lecce dà appuntamento a novembre con le proposte del nuovo catalogo!

The Prom, un gran ballo per la consegna dei diplomi ai ragazzi di terza media dell’Istituto International House Oxford Group di Lecce

Questa sera rappresenta per noi ragazzi un momento importante, destinato a restare per sempre scritto nel libro dei ricordi che ciascuno custodisce nel cuore”. Così Giandomenico, frequentante la terza classe della Secondaria di primo grado dell’Istituto International House Oxford Group di Lecce ha aperto la grande festa organizzata a conclusione di un anno intenso. Presso la Sala Bernini del Grand Hotel Tiziano e dei Congressi di Lecce si è tenuto il Prom, la festa in stile americano che si svolge alla fine dell’anno scolastico.

E sì, la scuola è finita, un evento da sempre memorabile per gli studenti di ogni ordine e grado che negli ultimi anni hanno affrontato tanti cambiamenti. Perché allora non organizzare un evento in grande stile per festeggiarli?

Un evento sulle note di balli indimenticabili

Con il Prom i ragazzi hanno avuto l’opportunità di immergersi in una serata magica che ha voluto segnare un passaggio indimenticabile. Una festa di fine anno davvero fuori dall’ordinario che ha visto tante prove di ballo sotto la guida della docente Eleonora Rotundo.

Vestiti con outfit appariscenti ed eleganti i ragazzi hanno ballato dapprima sulle note del valzer “Sul bel danubio blu” di Strauss, poi in una marcia di Josef Strauss, concludendo con una polka sempre di J. Strauss.

Dopo il gran ballo è stato il saluto della direttrice didattica Anna Grazia Buttazzo e della docente Teresa Romano.
Presto l’ansia e la paura lasceranno il posto alla curiosità del nuovo, di ciò che vi attende. Spero che Oxford, la vostra seconda casa rimanga per voi il bel ricordo che vi accompagnerà nei prossimi anni – ha affermato Anna Grazia Buttazzo – la prima tappa di quel sorprendente viaggio che vi condurrà alla conoscenza e ad essere artefici del vostro destino, con intelligenza e sensibilità”.

A seguire, dopo applausi e lacrime, le parole dell’insegnante Teresa Romano, a nome di tutto il corpo docente che ha vissuto le emozioni ogni giorno in classe con i ragazzi.

Vi auguriamo di vivere questi giorni di attesa con gioia e determinazione e magari il giorno degli esami sbirciando nello sguardo orgoglioso e compiaciuto dei vostri genitori, dei vostri insegnanti e negli occhi dei vostri compagni di lasciarvi attraversare dalla felicità che si prova nel realizzare grandi o piccoli sogni, ma che saranno i vostri sogni e che partiranno proprio da qui. E non importa il risultato in termine di numeri. Sarà il vostro risultato”.

Una serata emozionante, densa di sentimenti, che ha visto i ragazzi protagonisti, pronti ad affrontare la loro prima grande sfida ufficiale. E lo hanno fatto in grande stile!
La cerimonia finale ha poi visto la consegna dei diplomi e delle corone d’alloro che sono state sfoggiate con grande orgoglio. Una conclusione degna di un percorso virtuoso.

Olimpiadi di Spagnolo 2023, nuovo successo per la Scuola Oxford: tre alunne arrivano in finale

La comunicazione delle scorse ore ha reso noto che tre alunne dell’International House Oxford Group Lecce sono tra i finalisti dell’ultima edizione delle Olimpiadi di Spagnolo. Si tratta di Maria Rita Renna e Melissa Tarantino per il livello A1 Escolar e di Fabiana Varese Gonzales per il livello A2 Escolar.

Divisi per livello, i ragazzi si contenderanno i titoli di vincitore della Categoria Junior e vincitore della Categoria Senior della IV Edizione e, con essi, le due borse di studio del valore di 350 euro.

L’organizzazione dell’evento si è complimentata con i 27 studenti finalisti (e con i loro docenti) che si sono distinti tra quasi 1000 candidati, appartenenti a scuole di diverse regioni italiane.

Le Olimpiadi di Spagnolo

L’associazione DICUNT, in collaborazione con l’Associazione Italo-Spagnola ACIS-BARI e il Centro de Estudios Lingüísticos programmano già da diversi anni le Olimpiadi aperte agli studenti delle Scuole Secondarie di I e II Grado: l’obiettivo è quello di promuovere ed implementare lo studio della lingua spagnola tra le Scuole Secondarie di I e II Grado, offrendo agli studenti la possibilità concreta di cimentarsi in percorsi di approfondimento della grammatica e di alcune delle competenze previste dal Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.

Il docente di Spagnolo della Scuola Oxford si dice orgoglioso dei propri alunni che ancora una volta proveranno a salire sul podio della competizione.

La terza e ultima prova delle Olimpiadi di Spagnolo 2022-23, la Prova Scritta, si terrà presso la sede dell’Associazione DICUNT a Bari, venerdi 5 maggio 2023.

Corso CELTA a Lecce con International House presso la sede Oxford Group

Grazie all’ingresso nel network mondiale di scuole di lingua, International House World Organization, Oxford Group Lecce oggi propone nel ventaglio delle sue offerte la certificazione per l’insegnamento della lingua inglese più riconosciuta al mondo e più spesso richiesta dai datori di lavoro: la certificazione CELTA.

Come rivelano le ricerche, tre offerte di lavoro su quattro per l’insegnamento della lingua inglese richiedono una certificazione CELTA.

A cosa serve la certificazione CELTA?

La certificazione per l’insegnamento dell’inglese si concentra sullo sviluppo di tecniche concrete e comprende esercizi pratici di insegnamento in presenza oppure online con gruppi di studenti.
Sia per chi stia cercando il suo primo lavoro di insegnamento sia per chi voglia arricchire il proprio bagaglio, la certificazione CELTA è la certificazione che serve.

A chi è destinato il CELTA?

• nuovi insegnanti senza alcuna esperienza all’inizio della carriera
• insegnanti con una certa esperienza che desiderano sviluppare le proprie competenze
• persone native e non
• insegnanti che desiderano viaggiare e insegnare l’inglese

Come funziona il corso CELTA?

• tutti i corsi CELTA prevedono almeno 120 ore di studio
• gli argomenti riguardano competenze pratiche di insegnamento e la teoria su cui queste si basano
• si ottiene un’esperienza di insegnamento reale con gruppi di studenti
• si ricevono feedback e consigli sul tuo modo di insegnare
• si riceve una valutazione basata sulle proprie capacità di insegnamento e su esercizi scritti

Per approfondire, clicca qui. Scontistiche dedicate agli universitari.

Women’s History Month, gli alunni Oxford mettono sotto la lente di studio il ruolo fondamentale della donna nella storia

Condividiamo le iniziative messe in atto per celebrare la donna con i lavori degli alunni di classe Quinta Primaria dell’International House Oxford Group Lecce, coordinati dalla docente Angela Pane.

La docente scrive

As March is Women’s History Month – commemorating and encouraging the study, observance and celebration of the vital role of women in the world, in 5th class we decided to create an interdisciplinary inquiry-based project for Global Perspectives with the title”Bold women who changed the world”.

This project covered aspects of English, Science, Technology as well as history, culture and human rights. The students worked in groups and conducted their research in order to produce a ‘body figure biography’ about four famous women in history.

L’International House Oxford Lecce festeggia il Pi Greco, la costante matematica più famosa al mondo

Il 14 marzo la nostra Scuola ha celebrato il Pi Greco, una festa per chi ama la matematica e un’occasione per ben ricordare quanto questo numero permei la nostra vita di tutti i giorni. Il 14 marzo, in tutto il mondo, si celebra il Giorno del Pi Greco (Pi Day), la più famosa delle costanti matematiche indicata con la lettera greca (pi).

In occasione del Pi Greco Day le classi della scuola primaria e quelle della secondaria di primo grado Oxford, mostrando grande interesse e partecipazione, ci hanno tenuto a festeggiare il numero irrazionale più famoso al mondo ‘onorandolo’ sia dal punto di vista culinario con la realizzazione di torte e dolcetti a tema, sia da quello più strettamente matematico eseguendo compiti e lavoretti che coinvolgessero in qualche modo il pigreco con le sue tante cifre decimali.

Il viaggio nel tempo degli alunni di scuola primaria

In particolare i bambini della scuola primaria Oxford International House hanno festeggiato la giornata con un “piccolo viaggio nel tempo“: la meta prescelta è stata la città di Siracusa di più di 2200 anni fa quando era una fiorente Colonia della Magna Grecia. Perché Siracusa? Perché è la città in cui è vissuto il padre del pi greco, il più grande genio dell’antichità classica: Archimede.

Attraverso questo piccolo viaggio proposto sulle ali del libro di Anna Cerasoli “tutti in festa con pi greco” insieme alla loro meravigliosa curiosità, i bambini hanno approfondito la conoscenza del Grande genio, delle sue scoperte, delle sue invenzioni, e di qualche simpatico aneddoto; soffermandosi in particolare su come egli abbia fatto a risolvere il più” problematico” dei problemi dell’antichità: trovare la misura della circonferenza.

I bambini della classe quinta, in particolare, studiando il cerchio per la prima volta, anche attraverso il racconto di affascinanti leggende come quella della principessa fenicia Didone e della nascita di Cartagine, hanno scoperto tante cose su di esso e si sono appassionati a questo numero magico quale è la costante di Archimede. Tutte le classi della scuola primaria Oxford, come tanti piccoli scienziati per un giorno, per festeggiare quel simpatico, irrazionale numero dal valore infinito: il 3,14.

Le attività dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado

Tra le iniziative svolte, gli alunni di scuola secondaria di primo grado, invece, si sono impegnati nella stesura di una frase di senso compiuto in cui ogni parola doveva contenere, nell’ordine, un numero di lettere pari alle prime venti cifre decimali di pigreco.

L’autore della frase più bella è stato premiato con una medaglia riportante le cifre del pigreco disposte lungo una spirale di Archimede, scopritore del numero, attaccata ad una collana di perline infilate con un ben preciso criterio cromatico nel rispetto dei numeri ‘magici’ del pigreco.

La clip che segue avente per sottofondo una melodia fondata sull’unione delle note con i numeri del pigreco, ’riassume per immagini questa bella iniziativa che ha contribuito sicuramente ad accrescere negli alunni l’interesse verso la matematica e i suoi ‘misteri’.

Il Pi Greco

Pi Greco è l’iniziale dei termini greci “periferia “ e “ perimetro” ma anche l’iniziale di Pitagora; con una terminologia che può apparire suggestiva ai non addetti ai lavori, la matematica definisce Pi greco un numero reale, irrazionale e trascendente. Il Pi greco è il valore costante che definisce il rapporto tra la lunghezza di una qualsiasi circonferenza e il suo diametro; si ripete in natura continuamente ed è il mezzo attraverso il quale può essere per esempio calcolata l’altezza di un elefante dal suolo alla spalla.

Nella realtà dunque, un mistero, una ricerca millenaria, un numero che regola la nostra intera vita. Ha una moltitudine di applicazioni pratiche che abbracciano matematica e fisica, dal calcolo delle probabilità all’aerodinamica. Lo ritroviamo nel moto ondoso, planetario e particellare, ma anche nelle stelle e nei fiumi.

Il Pi greco pare occhieggiare ovunque, dalle corde di una chitarra che vibrano, l’onda elettromagnetica che si diffonde, un profumo che si espande nell’aria, così come un virus dell’influenza, la temperatura che sale in un oggetto metallico. Insomma, non è un caso che sia stata definita la “più bella formula matematica” e che meriti un giorno speciale per essere celebrata.

La scelta della data del 14 marzo non è casuale ma rispecchia la numerazione anglosassone del calendario, 3/14 o 3,14, in omaggio al valore più usato del Pi greco (3,14). In questo stesso giorno…nasceva Albert Einstein (nel 1879: 140 anni fa) e moriva Stephen Hanwkin (nel 2018) . In questa giornata dedicata a celebrare il magico numero i ragazzi saranno coinvolti in attività didattiche finalizzate a stimolare la loro curiosità. Per l’occasione potranno portare a scuola una merenda particolare: torta, biscotti o muffin ispirati alla costante matematica, come da indicazioni fornite dal Prof. Papa direttamente ai ragazzi.

A cura dei docenti Anna Maria Rosato (Primaria) e Salvatore Papa (secondaria primo grado)

I piccoli della Scuola dell’Infanzia Oxford in trasferta al Museo della Stampa di Merine

Come si faceva una volta… Sì, proprio oggi, nell’era digitale, in cui la carta sembra andare in disuso, i piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia Montessori Oxford, hanno fatto un tuffo nel passato.

Nell’ambito delle attività previste per il progetto dell’anno: “la Biblioteca fra i banchi di Scuola” i bambini hanno partecipato all’uscita didattica presso il Museo della Stampa a Merine.

I giovanissimi alunni sono stati coinvolti in un’interessante attività di laboratorio durante il quale hanno potuto realizzare dei fogli di carta riciclata e, con antichi torchi del 1800, stampare una cartolina raffigurante il duomo di Lecce ed un personaggio famoso, dei romanzi fantasy per ragazzi, da colorare a scuola.

È stata un’esperienza entusiasmante per i bambini frequentanti la Scuola dell’Infanzia Oxford, alle prese con fogli pergamenati e torchio, affascinati dai racconti di chi li ha accolti.

I piccoli, ben abituati ad attività laboratoriali all’interno dell’Istituto dove trova applicazione il metodo Montessori, si sono dimostrati attenti e collaborativi, per poi tornare a casa con nel bagaglio, un tassello in più di conoscenza.

Nel trentennale della strage di Capaci, Pietro Grasso racconta agli alunni Oxford Giovanni Falcone

Un evento importante e un incontro commovente quello che si è tenuto presso l’ Hotel Tiziano e dei Congressi di Lecce.

I ragazzi delle classi I – II – III della Scuola Secondaria di I grado dell’istituto International House Oxford Group Lecce, il 7 marzo scorso, hanno avuto l’opportunità di incontrare il senatore, ex presidente del Senato e scrittore Pietro Grasso, dialogando sui temi della legalità e lotta alle mafie.

L’incontro ha avuto inizio alle ore 15:00 presso la sala Donatello del Grand Hotel Tiziano di Lecce con l’accoglienza della direttrice Anna Grazia Buttazzo e della preside Carmen Indirli, dove i ragazzi sono stati accompagnati dai propri docenti. Ad essere invitate e a partecipare numerose sono state anche le famiglie degli alunni, sempre attente e interessate alle tante proposte che arricchiscono l’offerta formativa della scuola Montessori Internazionale.

‘Il mio amico Giovanni’

Al termine dell’ incontro gli studenti hanno avuto l’occasione di ricevere l’autografo sul libro “Il mio amico Giovanni”, già ampliamente sviscerato e approfondito durante le ore di lezione, con il supporto delle docenti che hanno curato il progetto Teresa Romano, Anna Paola Carluccio ed Elena Carluccio. In particolare, ad aver svolto un ruolo fondamentale nell’organizzazione la docente Teresa Romano, aderente all’associazione Demea che ha reso possibile l’evento, collaborando fattivamente alla realizzazione del programma.

Ci sono storie che non finiscono, ci sono storie che non possono finire perché troppo importante è il percorso e fondamentale è lo scopo. Il mio amico Giovanni racconta una storia che non può finire perché è prima di tutto la storia di una amicizia. Ma è anche la storia di un rapporto professionale fatto di condivisione: tempo e spazi, studio intenso, paure grandissime, gioie immense, piccoli passi avanti e cocenti frustrazioni. Il libro che avete tra le mani è assai prezioso perché è la storia di un rapporto di amicizia e professionale insieme, ed è una storia che ci riguarda. Ciò che questo libro racconta ha un inizio ma non finisce con la morte di Giovanni Falcone perché, a trent’anni dalla strage di Capaci, lo sguardo di Pietro Grasso è rivolto al futuro, un futuro che si apre a tutto ciò che non è ancora stato fatto e che potrebbe realizzarsi.

Nel trentennale della strage di Capaci, Pietro Grasso racconta ai ragazzi Giovanni Falcone, la loro amicizia e le tante battaglie vissute accanto al giudice simbolo della lotta alla mafia.

L’Albero di Falcone

Inoltre, ad impreziosire l’evento è stata la la consegna alla scuola dalle mani di Pietro Grasso dell’ “Albero di Falcone”, una talea che nasce dall’albero che cresce a Palermo sotto la casa del magistrato. I carabinieri del Nucleo Ambientale hanno curato la consegna dell’arbusto.

Durante l’incontro, moderato dal giornalista Marco Renna, i ragazzi hanno presentato all’ex magistrato gli albi illustrati preparati nei giorni scorsi, uno fatto da seconda e terza media (ha sintetizzato e tradotto in immagini il libro che hanno letto) e l’altro fatto dai ragazzi di prima media, che hanno intervistato genitori, nonni e altri adulti, chiedendo loro se ricordassero dove fossero quando fu data la notizia delle stragi di Capaci e Via d’Amelio.

I ragazzi di prima media hanno anche costruito un albero, sulle cui foglie avevano scritto un loro pensiero sulla legalità. Un altro gruppo ha scritto un giornalino sulle tematiche della mafia e di chi l’ha combattuta a costo della propria vita.

Gli alunni hanno posto le loro domande e hanno assunto l’impegno di essere dei “giovani Falcone” per contribuire ogni giorno alla lotta contro l’illegalità.

Buongiorno matematica! Anna Cerasoli incontra i ragazzi della scuola secondaria Oxford

Anche la matematica può essere divertente. Lo hanno scoperto con piacere gli alunni delle classi prima, seconda e terza della scuola secondaria di primo grado dell’International House Oxford Group di Lecce, che martedì hanno incontrato un’insegnante particolare, professoressa ma anche scrittrice: Anna Cerasoli.

Accolta dai saluti della direttrice Anna Grazia Buttazzo, Anna Cerasoli ha parlato di aritmetica e geometria, di numeri e di calcoli, ma non è stata una lezione tradizionale quella che ha fornito agli studenti, bensì un viaggio negli aspetti più divertenti e giocosi di una materia che spesso, erroneamente, viene ritenuta ostica e noiosa.

E così, tra un aneddoto e un giochino, tra “quadrati magici” e indovinelli matematici, l’incontro si è rivelato una piacevole scoperta e gli alunni, ma anche qualche insegnante, hanno imparato il modo per affrontare in maniera molto più “leggera” il mondo dei numeri e delle forme geometriche.

Adesso, per tutti, un nuovo divertente impegno: organizzare la “festa di p greco” che si terrà il 14 marzo. Per continuare a divertirci con la matematica.

di Teresa Romano (docente Scuola secondaria primo grado Oxford)

Io conto! Gli alunni della scuola primaria Oxford incontrano Anna Cerasoli

La matematica non è lontana e incomprensibile, ma si trova ovunque intorno a noi, lo sanno bene i bambini delle classi terza, quarta e quinta della scuola primaria International House Oxford Group di Lecce, che martedì 28 febbraio insieme alla professoressa e scrittrice Anna Cerasoli hanno fatto un piccolo viaggio attraverso l’affascinante mondo dei numeri.

Anna Cerasoli, laureata in matematica e per alcuni anni ricercatrice per il CNR, è docente di scuola secondaria.

Dopo l’accoglienza della direttrice Anna Grazia Buttazzo e delle docenti, la matematica è stata presentata dall’autrice non come una disciplina meccanicistica e astratta, ma come una materia “viva” il cui linguaggio universale e alla base di tutti i campi del sapere.

La matematica come chiave di lettura per misteriosi codici, magica come un quadrato colorato disegnato su un foglio a quadretti.

di Anna Maria Rosato (docente Scuola primaria Oxford)