Passa al contenuto principale

Autore: admin

Catena Fiorello, dialoghi sull’amicizia con gli alunni della Scuola Internazionale Montessori di Lecce

Dalla favola di un piccione e di un bambino ai mille risvolti della vita quotidiana, il valore dell’amicizia, la famiglia, la scuola, i sogni e i progetti per il futuro.

E’ stata una mattinata impegnativa e stimolante quella che ha visto le alunne e gli alunni dell’istituto Oxford Internazionale Montessori di Lecce incontrare la scrittrice Catena Fiorello Galeano. Stimolante per loro, impegnativa per l’ospite piacevolmente sorpresa dalle numerose domande che gli studenti le hanno rivolto, dai temi affrontati, dalle mille curiosità espresse dai ragazzi e dalle ragazze e dal dialogo che attorno ad esse si è spesso sviluppato.

‘Piccione Picciò’, una favola densa di significati

Punto di partenza è stato il libro “Piccione Picciò”, una moderna favola in cui Catena Fiorello ha raccontato la storia dell’amicizia che nasce tra i due protagonisti principali, Picciò che è il piccioncino più fragile di una covata e che per questo motivo ha paura di tutto, e Matteo che invece è un bambino solitario e molto triste. Amicizia che aiuterà entrambi a superare i propri limiti e le proprie paure e a crescere.

Accolta dalla direttrice didattica Anna Grazia Buttazzo e dalla dirigente scolastica Carmen Indirli, la scrittrice ha incontrato le studentesse e gli studenti delle classi prima e seconda della scuola secondaria di primo grado e quelli delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria, oltre alle loro insegnanti con le quali i ragazzi avevano in precedenza letto il libro, discutendone il contenuto e la sua morale.

Gli alunni della scuola primaria hanno poi regalato all’ospite un leporello che racconta attraverso i disegni realizzati da loro la storia di Piccione Picciò.

L’immancabile “firmacopie” finale con lo scatto di foto ricordo di gruppo ha concluso l’entusiasmante mattinata. Un’altra bella giornata da ricordare!

di Teresa Romano – docente di italiano Oxford

Lo scrittore Gabriele Clima in dialogo aperto con gli studenti della Scuola secondaria di primo grado Oxford di Lecce

Libertà, pace, fondamentalismo, discriminazione di genere, amicizia, razzismo: sono stati questi i temi su cui gli studenti della Scuola secondaria di I grado Oxford Montessori Internazionale di Lecce si sono confrontati con lo scrittore Gabriele Clima. Un dialogo aperto attorno alle pagine del suo romanzo “I fiori di Kabul”, candidato al Premio Campiello Giovani 2021 e al Premio Bancarella 2022.

Il concetto di libertà tra domande e risposte

Tante le domande e le curiosità dei ragazzi in cui, tra passato, presente e futuro, è stato attraversato il concetto di libertà da Montesquieu a Maryam, la protagonista del libro capace di attuare una piccola rivoluzione silenziosa in uno dei Paesi con la più alta discriminazione di genere, l’Afghanistan, dove alle donne è negata ogni forma di libertà.

Per oltre un’ora e mezza, il dialogo tra i ragazzi e lo scrittore è andato avanti in maniera serrata e coinvolgente, spaziando dalla storia del romanzo agli aspetti maggiormente legati alla cronaca quotidiana, ai rapporti con le altre Nazioni e le diverse culture, all’accoglienza e all’integrazione delle persone che provengono da quella parte del mondo e che quasi sempre, purtroppo, fuggono da guerre e soprusi.

Così la figura di Maryam è diventata l’immagine di ognuno di loro, capace però di ribellarsi, nel suo piccolo, e di gettare quel seme che può portare al cambiamento, se diventa parte di ognuno di noi.

Gabriele Clima ha ascoltato, risposto, conversato, soddisfacendo le mille curiosità degli studenti. E poi ha concluso la sua presenza nella scuola leccese autografando le copie del libro di ognuno dei ragazzi.

Clima scrive ai ragazzi a distanza di pochi giorni dall’incontro

“Un incontro bellissimo, quello con gli studenti delle classi medie della scuola Oxford di Lecce. Ragazzi attenti, desiderosi di sapere e di approfondire, domande puntuali e rigorose sulle quali è stato possibile avviare un dibattito estremamente stimolante, agganciando la letteratura all’attualità e all’esperienza quotidiana di ognuno di noi. Si è parlato di scelte, di sfide, di etica, di libertà, della necessità di decidere da che parte stare e della difficoltà, oggi, di costruire un confronto civile sui temi che dividono il dibattito politico e sociale. In breve un incontro bellissimo, che ha unito vari ambiti del pensiero antico e moderno (da Montesquieu all’intelligenza artificiale) cercando di comprendere la complessità del nostro tempo.”

Il cortile della scuola Oxford si veste di fiori in occasione di Pasqua con la Easter Bonnet Parade

In occasione delle festività pasquali, la scuola Montessori Internazionale Oxford di Lecce ha scelto di aderire all’iniziativa inglese “Non Uniform Day“.

L’ultimo giorno di scuola, infatti, prima delle feste di Pasqua, tutti i bambini hanno lasciato appesa nell’armadio la divisa scolastica con le insegne dell’Istituto per andare a scuola liberi di indossare il proprio capo preferito.

La Easter Bonnet Parade

Ma non è finita qui. Nel cortile dell’Istituto, durante l’intervallo, si è tenuta una sfilata in stile americano: l’Easter Bonnet Parade. I bambini hanno sfoggiato cappelli vistosi e bizzarri, dalle forme più originali e divertenti.

A tema pasquale o primaverile, ornati con fiocchi, piume, fiori, uova, nidi, coniglietti…l’immaginazione non ha avuto limiti. Un’opportunità per ritrovarsi, divertirsi e far sfoggio della propria creatività, esuberanza e originalità, rendendo omaggio ad una tradizione che si svolge a New York da oltre 130 anni.

La gioia di bambini, ragazzi, docenti e personale scolastico è stata coinvolgente, sotto un tiepido sole di aprile che ha reso il tutto ancor più luminoso.

Olimpiadi di Spagnolo, due alunni della Scuola Internazionale Montessori Oxford in finale

La terza edizione delle Olimpiadi di Spagnolo sono in corso di svolgimento e la Scuola Internazionale Montessori Oxford di Lecce con orgoglio annovera tra i finalisti due alunni: Lara Colì della seconda classe e Giulia Faggiano della terza classe, di secondaria di primo grado. Per Lara il livello di riferimento è A1 Escolar, mentre per Giulia è A2 Escolar.

Cosa sono le Olimpiadi di Spagnolo

L’associazione DICUNT, in collaborazione con l’Associazione Italo-Spagnola ACIS-BARI e il Centro de Estudios Lingüísticos programmano già da 3 anni le Olimpiadi aperte agli studenti delle Scuole Secondarie di I e II Grado, con l’obiettivo di promuovere ed implementare lo studio della lingua spagnola tra le Scuole Secondarie di I e II Grado, offrendo agli studenti la possibilità concreta di cimentarsi in percorsi di approfondimento della grammatica spagnola e di alcune delle competenze previste secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.

Dopo la prova scritta, la finale, consistente in una prova orale, si svolge nelle giornate dell’11 e 12 aprile 2022.

Il docente di Spagnolo della Scuola Oxford, Antonio Portero Quesada, è soddisfatto del lavoro dei suoi alunni e dei traguardi raggiunti, così come avvenuto lo scorso anno quando Diego Lozupone allora frequentante la terza classe di secondaria di primo grado, ha ottenuto la medaglia d’argento.

Anche il direttivo dell’Istituto Oxford non può che dirsi orgoglioso per le prove dei ragazzi che dimostrano di saper affrontare le sfide e raggiungere traguardi importanti, anche grazie alla dedizione dei docenti.

Ed ora “in bocca al lupo per la finale!”

Carlo Marconi, “Lo Stato siamo noi”. La Quinta Primaria della Scuola Internazionale Montessori Oxford incontra online l’autore di libri per ragazzi

Libertà, democrazia, uguaglianza: sono questi i fili principali che hanno tessuto la trama dell’entusiasmante esperienza vissuta dai ragazzi della Classe Quinta Primaria dell’Istituto Montessori Internazionale Oxford di Lecce durante l’incontro, svoltosi in modalità online, con lo scrittore e maestro Carlo Marconi,
autore di libri per ragazzi.

Gli studenti hanno dialogato sui temi principali dell’ultima creazione di Marconi, intitolata “Lo Stato siamo noi”, una bellissima raccolta di filastrocche con cui è possibile porre le basi dell’educazione alla cittadinanza.

La Costituzione italiana tra rime e filastrocche

Che sia una classe, una squadra o una città intera, ogni gruppo di persone, per vivere in pace, ha bisogno di darsi delle regole e di rispettarle. Un parallelo tra regole sociali e regole scolastiche, che ha condotto i ragazzi in un emozionante viaggio tra i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana.

Con i colori, la sapienza e tantissima allegria, l’autore ha presentato ai ragazzi i primi dodici articoli della Carta, presentandoli in versi e ponendo l’accento sui principi di pace, diritti e doveri, lavoro, democrazia ed eguaglianza.

Una rima dopo l’altra, gli studenti hanno scoperto i cardini su cui si basa la nostra bellissima Nazione. Perché non si è mai troppo piccoli per parlare della nostra Costituzione!

Lo Stato siamo noi

Parlando dell’ opera, frutto del lavoro svolto insieme ai suoi alunni, il Maestro Marconi ha raccontato: “Ci siamo messi in ascolto e ci siamo accorti che nelle venature della Costituzione della Repubblica Italiana si celano trame poetiche; sotto i suoi Principi danza un cuore pulsante; i suoi articoli suggeriscono rime
inattese. Ed ecco allora che, a ritmo di filastrocca, la Costituzione si è rivelata più comprensibile. Si è lasciata accarezza dalle nostre mani bambine e ci ha restituito parole come diritti, doveri, solidarietà, giustizia, pace, libertà uguaglianza…

L’incontro si è concluso con la lettura di una bellissima filastrocca ispirata all’Articolo 12 della Costituzione:

Il verde sono i prati
Che vestono la pianura
Tappeti profumati:
fanno bella la natura.
Il bianco è fresca neve
Sui monti appesi in cielo,
mantello puro e lieve:
fa spettacoli di gelo.
Il rosso intenso e forte
È il sangue degli eroi
Che in guerra sono morti
Per far liberi anche noi.
E questa è la bandiera,
il nostro tricolore,
che sventola nell’aria
e fa palpitare il cuore

di Marianna Calogiuri (docente di Italiano scuola Oxford)

Dalla lotta contro la violenza sulle donne alla guerra, Adriana Pannitteri dialoga con gli studenti della Scuola Secondaria di primo grado Oxford

I temi della guerra in Ucraina e quelli dell’informazione televisiva, strettamente legati tra loro. E poi la scrittura, la cronaca, le tante curiosità su una professione che affascina e più di qualcuno vorrebbe abbracciare, quando sarà il momento.

Tante le domande che gli studenti della scuola secondaria di primo grado Oxford Montessori Internazionale di Lecce hanno riversato sulla scrittrice e giornalista di Rai 1 Adriana Pannitteri, ospite lunedì 4 aprile di un incontro nell’auditorium della scuola.

Un appuntamento atteso da mesi, in vista del quale studentesse e studenti si sono preparati dialogando con i professori e leggendo uno degli ultimi libri della giornalista, “La forza delle donne”, un romanzo basato su una storia vera di violenza sulle donne e femminicidio.

Racconti di guerra

Ma è stata la più recente cronaca internazionale a dettare il tema dell’incontro, “Racconti di guerra, la tv e le cronache dal conflitto”. Sulle vicende che stanno devastando l’Ucraina sono state numerose le domande dei ragazzi in cerca di risposte su innumerevoli aspetti, da quelli sulle motivazioni della guerra alle preoccupazioni per le ripercussioni che potrebbero investire anche gli altri Paesi dell’Europa, dalla difficoltà per gli inviati di raccontare giorno per giorno quel che accade nelle zone del conflitto a come poter distinguere le notizie vere dalle “fake news” nella marea di informazioni che soprattutto i social propongono ogni momento.

L’incontro, iniziato con i saluti della direttrice didattica Anna Grazia Buttazzo e della dirigente scolastica Carmen Indirli e con la proiezione di un video sulla pace realizzato in occasione di una manifestazione scolastica, è stato ricco e interessante, con le ragazze e i ragazzi che hanno fatto le loro domande in maniera ordinata uno dopo l’altro e ascoltato con attenzione le risposte di Adriana Pannitteri.

I ragazzi hanno dimostrato grande interesse e partecipazione, a conferma dell’ottimo lavoro di preparazione all’appuntamento svolto in classe nelle settimane precedenti.

La giornalista ha risposto, dialogato, commentato a seconda dei casi, svelando anche qualche piccolo “segreto” relativo al lavoro interno alle redazioni in cui lavora quotidianamente, sia quello del Telegionale, sia quello della trasmissione di approfondimento “Tv Sette”. E proprio a proposito di quest’ultima, ha accolto con sorpresa e gioia la conferma che anche i più giovani telespettatori la seguono con piacere e con interesse e vorrebbero, desiderio da loro espresso in maniera chiara, che non andasse in onda a tarda ora nella notte, come invece avviene, per poterla guardare più facilmente.

di Teresa Romano (docente di Italiano, Storia e Geografia Scuola Oxford)

“Un rapper di nome Dante”, seminario presso l’Istituto Oxford di Lecce

Un rapper di nome Dante”: è l’originale titolo del seminario tenutosi presso l’Istituto Montessori Internazionale Oxford di Lecce, al quale hanno preso parte gli alunni delle Classi Quarta e Quinta Primaria.

Un entusiasmante dialogo guidato dal Professor Luca Bellone, Professore Associato di Filologia Italiana Magistrale e di Linguistica Italiana presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università degli Studi di Torino, il quale ha ammaliato la giovanissima ed attentissima platea descrivendo il Sommo Poeta in chiave moderna, paragonandolo ai famosissimi e seguitissimi cantanti rap italiani.

Nella prima parte dell’incontro i ragazzi hanno risposto alle domande del Professor Bellone, dimostrandosi all’altezza della situazione e ricostruendo un breve excursus sul grande lavoro di Dante, sulla Divina Commedia e i vari personaggi in essa presenti.

Successivamente hanno riflettuto sul lessico creato e utilizzato dall’Alighieri per permettere al lettore di meditare sui problemi reali che affliggevano la società del suo tempo.

Dante e i moderni rappers

Un atteggiamento che combacia perfettamente con il lavoro dei moderni rappers, i quali, nei loro brani, utilizzano un linguaggio accessibile a tutti per parlare di questioni importanti.
Particolarmente interessante il momento in cui il Professore ha proposto l’ascolto di alcuni brani che riprendono l’opera di Dante e che incisivamente dimostrano la grande versatilità dei versi della Commedia, che si adatta alla maggior parte dei generi musicali, anche i più tradizionali.

De Gregori che cantò Dante a La Notte della Taranta

Di grande impatto il video girato in occasione della Notte della Taranta del 2005, in cui il cantautore Francesco De Gregori cantò le terzine della Divina Commedia sulle note della “Pizzica Salentina”.

Il Docente, alla fine della lezione, ha donato, autografandoli, tre appassionanti adattamenti dell’Opera del Sommo Poeta che arricchiranno la biblioteca scolastica.

Continuano, così, gli incontri culturali nell’ambito del Progetto “In viaggio con Dante” che sta riscuotendo un grande successo tra gli studenti.

di Marianna Calogiuri (docente di lingua e letteratura italiana presso Oxford)

Giochi matematici 2022, Giorgia e Daniel della Scuola Internazionale Montessori Oxford alla finale nazionale

Matematica, la materia che si dibatte tra un odi et amo che riecheggia tra i banchi di scuola dalla notte dei tempi.

Dalla passione per la materia, nascono i Giochi Matematici del Mediterraneo che sono un libero concorso organizzato dall’Accademia Italiana per la Promozione della Matematica riservato a tutti gli allievi delle scuole primarie (per le classi terze, quarte e quinte), secondarie di 1° grado e secondarie di 2° grado (per le classi prime, seconde e terze), pubbliche, paritarie e private, italiane o di altri paesi.

L’A.I.P.M. «Alfredo Guido»

L’Accademia Italiana per la Promozione della Matematica nasce nel 2010 da un gruppo di docenti di matematica della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado con esperienza pluriennale nell’organizzazione di Giochi Matematici. Il nome di “Accademia” non è casuale ma esprimere la ferma volontà dei soci di studiare e approfondire i temi riguardanti la Matematica e metterli a disposizione di chiunque.

La motivazione molto forte, l’amore per la Matematica e la sua promozione tra gli studenti e la voglia di organizzare gare, connessa alla richiesta da parte di docenti e dirigenti scolastici di proseguire sulla strada iniziata anni fa e alla richiesta di collaborazione per corsi di formazione sulla didattica della matematica da parte di istituzioni scolastiche e gruppi di ricerca universitaria, ha fatto sì che alcuni Docenti dell’Accademia si “specializzassero” in questi settori.

Nascono così i Giochi Matematici del Mediterraneo (GMM): essi si prefiggono lo scopo di mettere a confronto fra loro allievi di diverse scuole che, gareggiando con lealtà nello spirito della sana competizione sportiva, sviluppano atteggiamenti positivi verso lo studio della matematica. I giochi offrono, inoltre, opportunità di partecipazione ed integrazione e di valorizzazione delle eccellenze.

I finalisti Oxford

I ragazzi dell’ Istituto Scolastico Montessori Internazionale Oxford hanno partecipato alle selezioni con grande entusiasmo. Due di loro si sono qualificati alla finale Nazionale e sono tra i 360 finalisti sugli oltre 235.000 partecipanti iniziali: Giorgia Palisi della V A Primaria e Daniel Mazzotta della I A Secondaria di I grado.

I finalisti regionali, invece, sono stati: per la III A primaria Calò Antonio, per la III B primaria Tommasi Jhona, per la IV A primaria Girasoli Jona, per la V primaria Palisi Giorgia, per la I A secondaria di I grado Mazzotta Daniel, per la II A secondaria di I grado Pan Gianni, per la III A secondaria di I grado Toscano Vittoria

La Finale Nazionale dei GMM 2022 si svolgerà nelle giornate del il 6 e 7 maggio.

La soddisfazione delle famiglie, dei docenti e del direttivo

Le congratulazioni vanno ai ragazzi che si sono distinti con passione e tenacia e anche ai prof. di matematica Salvatore Papa e AnnaMaria Rosato. La direttrice didattica Anna Grazia Buttazzo e la Preside Carmen Indirli augurano buona fortuna ai ragazzi per la prossima prova!

Le famiglie degli alunni sono state invitate nel cortile della scuola per una semplice ma gioiosa cerimonia a sorpresa, per il riconoscimento di un piccolo grande traguardo raggiunto!

Cerimonia per la Pace, la scuola Montessori Internazionale Oxford si tinge dei colori arcobaleno e un coro si innalza al cielo

Una giornata speciale quella vissuta giovedì 17 marzo, da tutti gli alunni dell’Istituto Montessori Internazionale Oxford Group Lecce.

Dal Nido alla Secondaria di Primo Grado, i bambini hanno voluto far sentire la propria voce che si unisce al grido di PACE che riecheggia in tutto il mondo nel difficile momento storico che siamo costretti a vivere.

Laboratori creativi

Giornate di intenso ed entusiasmante lavoro hanno visto impegnati i nostri alunni che si sono cimentati nella realizzazione di piccoli capolavori artistici basati proprio sull’importanza della Pace tra i popoli ed aventi come filo conduttore il pensiero di Maria Montessori e la sua Educazione alla Pace: “Io prego i cari bambini che possono tutto ad unirsi a me per la costruzione della pace negli uomini e nel mondo” affermava l’educatrice marchigiana.

Nastrini colorati e la musica di John Lennon

Sotto un cielo adornato con nastrini dei colori dell’arcobaleno, sormontati da una timida colomba che reca nel becco un rametto d’ulivo, tutte le classi, dal Nido alla Secondaria di Primo Grado, si sono ritrovate nel cortile della scuola per un piccolo momento di condivisione.

Dopo aver recitato la poesia “La Luna di Kiev” di Gianni Rodari, gli alunni, uniti in un unico coro diretto dalla Maestra Ivana Cammarota hanno intonato il ritornello di “Give peace a chance”, celeberrimo brano di John Lennon.

Per qualche minuto i cuori di alunni, docenti, del Direttivo e di tutto lo Staff della grande famiglia di Oxford Group hanno battuto all’unisono, seguendo con le mani il ritmo delle note di un brano scritto nel 1969 ma di prepotente attualità.

Un inno pacifista che i bambini hanno urlato a squarciagola perché consapevoli di essere i futuri costruttori di un mondo di Pace.

di Marianna Calogiuri (docente Istituto Oxford)

Guarda una breve scorcio della manifestazione

“Mi racconti una favola?”, coinvolgente progetto di Lettura per gli alunni di quarta primaria della Scuola Oxford

Un’esperienza entusiasmante quella vissuta dagli alunni della Classe Quarta Primaria dell’istituto Montessori Internazionale Oxford Group di Lecce che, per un giorno, sono diventati i protagonisti di un laboratorio di “narra-azione”.

Il laboratorio, curato dalla Dr.ssa Silvana Forchetti con il supporto della docente di Italiano, Marianna Calogiuri, si pone nell’ambito del Progetto Lettura ed ha avuto come filo conduttore la favola di Gianni Rodari “Il Paese senza Punta”.

La proposta di un lavoro sulla favola parte dall’idea che nel linguaggio e nelle immagini del testo è presente un ricco serbatoio di creatività e di idee per imparare, giocare e crescere nello stesso tempo.

Si diventa attori

Dopo una lettura collettiva del racconto, i bambini, a turno, hanno avuto l’opportunità di interpretare i ruoli dei personaggi principali della storia: Giovannino, la Guardia Municipale, le Rose, la Sciabola senza punta e la Matita dalla punta arrotondata.

“Leggere insieme – spiega la Dr.ssa Forchetti – consente l’apertura di spazi di apprendimento e di partecipazione emotiva e cognitiva, che all’interno di una routine quotidiana permette un tipo di comunicazione che avvicina il mondo del bambino a quello dell’adulto ed apre alla cultura collettiva di un sapere che prescinde dalle differenze di popoli o di tradizioni diverse. Le favole contribuiscono allo sviluppo psicologico del bambino in diverse aree: linguaggio, emotività, affettività, socialità e moralità”.

I bambini hanno sperimentato l’arte dell’interpretazione, vivendo grandi emozioni, comprendendo e riflettendo sulle varie sensazioni ed emozioni, soffermandosi in particolare sul valore della gentilezza (tema centrale della favola di Rodari).

Il Laboratorio proseguirà nelle prossime settimane con altri incontri che vedranno i bambini impegnati nella produzione autonoma di elaborati, racconti e rappresentazioni grafiche incentrati proprio sull’importanza della gentilezza.