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Autore: admin

Battuta finale per l’Oxford Summer Camp, concluso il percorso estivo 2021

Giochi d’acqua, origami, tele e tempere, giochi di gruppo e tanto, tanto inglese!

Si conclude così l’Oxford Summer Camp, la bella esperienza realizzata quest’anno grazie alla collaborazione di esperti nel settore dell’organizzazione di campi estivi a livello internazionale.

I tutor che hanno guidato il percorso sono formati per gestire piccoli e grandi gruppi di giovani che, terminati i percorsi scolastici, vogliano fare una bella esperienza estiva: sono tutti insegnanti madre lingua, provenienti da Inghilterra, Stati Uniti, Australia, Canada, Sud Africa.

Così, i tutor con il personale Oxford Group hanno risposto alla esigenza di usare la lingua inglese come lingua di comunicazione internazionale in situazione di vita reale e di svago,.

I partecipanti dell’Oxford Summer Camp hanno avuto l’occasione unica di migliorare la lingua al di fuori dell’aula scolastica, in un clima e in un contesto stimolante, ludico, vicino agli interessi dei ragazzi.

Un’esperienza divertente, voluta fortemente da Oxford Group, e che ha incontrato il gradimento delle famiglie. Al termine del percorso i ragazzi si sono esibiti in un piccolo spettacolo, che si è poi concluso con la consegna dei diplomi.

Ed ora non rimane altro che augurare ai nostri ragazzi e alle loro famiglie buone vacanze!

Differenziazione Didattica Montessori, conclusione del corso 3-6 per il gruppo di Gravina in Puglia

Con gli esami finali tenutisi il 6 e 7 luglio scorsi, si è concluso il corso di differenziazione didattica Montessori per insegnanti di scuola dell’infanzia fascia d’età 3-6, tra quelli attivati dall’Opera Nazionale Montessori, in collaborazione con l’Associazione Oxford.

Sono stati 25 i corsisti giunti al traguardo di un percorso intenso composto da 500 ore, autorizzato dal MIUR con DM. 63 del 18/07/2012.

Così come per gli altri corsi di differenziazione didattica montessoriana realizzati dall’Opera Nazionale Montessori di Roma con l’Associazione Oxford, le lezioni si sono svolte in presenza per poi passare online a causa dell’emergenza epidemiologica. Anche gli stessi esami, per ragioni di sicurezza, si sono svolti su piattaforma zoom.

Ad ospitare il percorso formativo durante la fase delle lezioni in presenza è stato l’Istituto Comprensivo “S.G. Bosco- benedetto XIII – Poggiorsini” di Gravina in Puglia, in provincia di Bari.

La commissione

La commissione è stata composta dal Direttore dei corsi e gestore della Scuola Internazionale Montessori Oxford, Emanuele Sponsiello, dalla Coordinatrice scientifica e direttrice didattica della Scuola Oxford, Anna Grazia Buttazzo, dall’ispettore MIUR, prof. Cataldo Rusciano e dai docenti impegnati nel percorso formativo, ovvero Fernanda Bernabei, Tommaso D’Auria e Anna Maria Gaeta.

I prossimi 19 e 20 Luglio sarà la volta del gruppo di corsisti che si sono specializzati per la fascia d’età 6-11.

I nuovi corsi Montessori

Non appena conclusi tutti i percorsi formativi dedicati alla didattica montessoriana, l’associazione Oxford potrà dare il via alle iscrizioni per i nuovi corsi che dovrebbero vedere la luce il prossimo autunno.

Sfida lanciata e vinta per i primi alunni della scuola secondaria di primo grado Oxford. Ad majora semper!

Hanno fatto da apripista, inaugurando il primo ciclo di scuola media dell’Istituto Oxford… e 3 anni sono volati!

La sfida raccolta dalle famiglie è stata vinta e i ragazzi affronteranno a breve l’esame che decreterà l’ingresso alle scuole superiori.

Hanno gioito, hanno sperato, hanno studiato, hanno affrontato le difficoltà della pandemia gestendo la didattica a distanza, novità assoluta per tutti i bambini e i ragazzi in età scolare.

Nel loro ultimo giorno di scuola, gli studenti della terza media hanno ripercorso tutto il ciclo che li ha visti prima piccoli frequentanti l’asilo nido – Casa dei bambini Oxford, passando per l’Infanzia fino alla Primaria. Un piccolo tour che ha portato i ragazzi a salutare chi come loro ha intrapreso e portato avanti con gioia e convinzione un percorso didattico entusiasmante e attento alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie.

Un segno tangibile

I ragazzi hanno voluto lasciare un segno tangibile all’interno della scuola, prima del saluto: hanno piantato nel giardino interno un albero di ulivo che farà da testimone del loro passaggio.

Ma non solo. I giovani studenti hanno voluto passare il testimone a chi quest’anno ha intrapreso il percorso di scuola media, lasciando loro un decalogo di consigli e suggerimenti stilato in lingua inglese, grazie al supporto della docente madrelingua di inglese. “Tips and suggestions” per coloro che tra due anni taglieranno lo stesso traguardo, con un unico grande incoraggiamento finale :

Enjoy your time in Middle school because it will come to an end. We made it, you can do it too!

L’uscita da scuola, l’ultima dai locali di via Adriatica, è stata un tripudio di palloncini e canti…
Un saluto in grande stile tra gli applausi del corpo docente che ha accompagnato gli alunni nel lungo tragitto, fino al rush finale.

E le sorprese non sono finite. Lo spettacolo di fine anno deve ancora arrivare. Stay tuned!

‘Sul filo della rete’, il libro scritto dai ragazzi della seconda media della Scuola Oxford

Il nostro libro è come un lago artificiale: goccia dopo goccia, parola dopo parola, abbiamo colmato le pagine bianche con una bella storia di amicizia e di mistero. Abbiamo lavorato come una squadra, e scritto come una persona sola”.

Parole che fanno venire i brividi sulla pelle quelle dei ragazzi della 2°A, con le quali si apre il lavoro che gli studenti hanno realizzato nell’ambito del laboratorio di scrittura cooperativa, coordinati dalla docente Anna Paola Carluccio.

Sì, gli alunni della seconda media della Scuola internazionale Montessori Oxford hanno lavorato nell’ ultimo mese alla stesura di un libro. Hanno lavorato in gruppo, passandosi il testimone e in ogni capitolo c’è il contributo di ognuno.

“Durante l’anno scolastico, ormai il secondo della pandemia e della didattica a distanza mista a quella in presenza, ci hanno fatto compagnia bellissimi libri, e ciascuno ha lasciato un seme nel cuore dei ragazzi – si legge nella presentazione – Quel seme è cresciuto, è diventato una pianta bisognosa di luce, desiderosa di dare i suoi frutti: pagine nuove, piene di sentimenti sani, positivi e forti”.

Metti due ragazzini che vivono a Miami, Nives e Liam, i protagonisti; metti il sentimento dell’amicizia; metti la passione per il tennis; metti un pizzico di giallo e il gioco è fatto.

Il racconto che ha preso forma, giorno dopo giorno, dalla fantasia dei ragazzi conta 7 capitoli che si leggono tutti d’un fiato e regalano l’ardore e la gioia con cui sono stati composti.

Un ottimo lavoro di squadra, insomma, che racconta anche il percorso di studi svolto dai ragazzi, fatto di stimoli efficaci e di approfondimenti che vanno sempre oltre il semplice programma didattico.

‘La forza delle donne’, Adriana Pannitteri incontra la prima e terza media Oxford

Si sono inseguiti gli incontri organizzati per i ragazzi della scuola media dell’istituto internazionale Montessori Oxford.
L’entusiasmo degli alunni ha reso unici gli appuntamenti programmati dall’Istituto, con l’attenzione e la disponibilità dei docenti che hanno preparato e seguito i ragazzi.

Nell’ambito del progetto di Educazione Civica “La violenza sulle donne”, la prima e terza media Oxford hanno incontrato la scrittrice e giornalista del Tg1, Adriana Pannitteri.

Gli studenti hanno dialogato con la giornalista che ha seguito numerosi casi scottanti di cronaca, oltre che autrice di libri tra cui “La forza delle donne” edito da Giulio Perrone editore: insieme hanno letto e analizzato il libro, ponendo alla scrittrice domande incalzanti.

La trama

La protagonista è Maria Grazia, un’adolescente siciliana che sogna di fare la giornalista e la scrittrice. Dal suo incontro con Veronica, la mamma di Giulietta tragicamente uccisa dal suo compagno, nasce un racconto delicato e drammatico allo stesso tempo. Quella con Veronica diventa un’amicizia singolare tra una ragazza piena di curiosità e di interrogativi sulla vita e una donna adulta spezzata dalla sofferenza, ma estremamente coraggiosa.

Solo la forza e la determinazione consentono a Veronica di affrontare la perdita di sua figlia e di assumersi le responsabilità di nonna e di mamma allo stesso tempo. Deve, infatti, accudire la nipotina di soli 4 anni accompagnandola nel dolore, ma anche nella speranza di poter lottare per un futuro nel quale le donne possano essere libere di scegliere senza subire violenze. Il libro fotografa quell’età di mezzo che è l’adolescenza con tutte le sue contraddizioni e le paure, gli amori, l’importanza dell’amicizia e i sogni che non devono mai morire.

Il lavoro degli alunni

Gli studenti di prima media, in particolare, hanno realizzato due lavori con cui hanno vinto il primo posto del concorso di idee Demea eventi.
Gli alunni, si sono così aggiudicati la targa Demea, come miglior progetto, attraverso brevi spot e il racconto delle 21 pioniere della Costituzione.

‘Terra mala….living with poison’, gli alunni della scuola Media Oxford e gli scatti di Stefano Schirato

Ragazzi, è stato bellissimo potervi portare il mio mondo e sentire che lo avete accolto e fatto vostro. Siete la linfa dell’Umanità. Non lo dimenticate mai!”.

Così il fotoreporter Stefano Schirato ha concluso l’incontro che si è svolto in collegamento online con i ragazzi della scuola media Oxford nella giornata di lunedì 7 giugno.

Gli alunni di Terza Media, grazie ai racconti di Schirato, hanno compreso nel senso più vero quanto studiato in classe, hanno potuto così concretizzare le pagine più dure e terribili riportate dai libri di storia, dal disastro di Chernobyl a molte altre catastrofi ambientali. I ragazzi di Prima e Seconda, dal canto loro, affronteranno con più consapevolezza le tematiche che saranno oggetto di studio insieme ai loro docenti.

Come già avvenuto nel precedente incontro con lo staff medico guidato dalla dott.ssa Maria Lucia Santoro, gli alunni hanno realizzato un padlet molto interessante con le loro riflessioni.

Obiettivo puntato sui temi sociali

Fotoreporter pescarese di lungo corso, Stefano Schirato non ha bisogno di lunghe presentazioni: le sue collaborazioni con il New York Times, la CNN, Newsweek, Vanity Fair, Al Jazeera, Le Figaro, National Geographic e molte altre testate internazionali, ne definiscono senza equivoco il profilo professionale. Qualche anno fa ha immortalato scene indelebili come quelle dalla zona rossa di Chernobyl. “Ed è proprio da qui – racconta Schirato – che ho tracciato un solco che non ho più abbandonato, documentando e analizzando con l’obiettivo della fotocamera le conseguenze dei grandi disastri ambientali. Negli ultimi quattro anni, infatti, mi sono dedicato anima e corpo ad un long term project incentrato sul racconto di un dramma del nostro tempo, quello della Terra dei Fuochi”.

Schirato è voluto andare anche “giù al Sud” in Italia, nella martoriate province campane della Terra dei Fuochi, ben note alle cronache come le zone più inquinate d’Italia a causa dei milioni di tonnellate di rifiuti tossici smaltiti illegalmente sul territorio per oltre trent’anni. “Ci sono andato – prosegue il reporter – per una ricerca sull’inquinamento focalizzata sul legame tra contaminazione e malattie imputabili a condizioni ambientali malsane”.

Da questo lavoro di documentazione fotografica è nato il progetto e libro “Terra Mala, living with poison” finanziato con successo attraverso il crowdfunding, che mette a nudo il degrado del territorio, denunciando le condizioni in cui bambini, donne e uomini, sono costretti a vivere ogni giorno: cumuli di rifiuti tossici, veleni sotterranei e discariche illegali sono la cifra di quell’ambiente, permeato dalle pressioni delle mafie.

I suoi scatti raccontano volti, scenari e realtà difficili da descrivere a parole e dato che il termine “fotografia” viene dal greco e significa “scrivere con la luce”, allora Stefano Schirato ha il grande dono di illuminare anche le zone più oscure e con lui i ragazzi di Oxford hanno potuto scorgere davvero i tratti meno visibili delle vicende umane più buie.

La scuola sta per finire, l’Oxford Summer Camp 2021 ti aspetta

La scuola sta per finire! Nonostante le mille difficoltà che hanno caratterizzato l’anno scolastico che è in via di conclusione, alunni e docenti hanno raggiunto nuovi traguardi ed è arrivato il momento dei saluti.

L’istituto Oxford, però, non intende chiudere i battenti e, come già avvenuto in passato, vuole dare l’occasione ai propri studenti e anche a chi non frequenta l’Istituto, di fare un’esperienza di “full immersion” nell’apprendimento della lingua inglese.

Con la collaborazione dell’organizzazione internazionale ECC (English Camp Company) – da anni impegnata nell’organizzazione in tutta Italia di Summer Camp a supporto dell’approfondimento linguistico – Oxford porterà l’Inghilterra a scuola!

Le date

Dal 28 giugno al 9 luglio e dal 12 al 23 Luglio 2021 si terrà presso il nostro Istituto l’ “OXFORD SUMMER CAMP”, un campo estivo che sarà svolto da tutor di madrelingua inglese e sarà a tutti gli effetti una daily full immersion nella lingua e nella cultura inglese.

La metodologia ECC

I tutor sono rigorosamente di madrelingua inglese e seguono una formazione mirata al loro ruolo specifico. La metodologia su cui si baserà questa esperienza unica, combina divertimento e apprendimento in un mix perfetto, dove l’inglese diventa la sola lingua per comunicare.

I bambini, dai 6 ai 12 anni, saranno divisi in gruppi in base all’età e saranno seguiti dai tutor in ogni momento delle attività ludico-didattiche, che si svolgeranno dalle 9:00 alle 17:00, con momenti di pausa e relax.

Un Camp director sarà presente tutti i giorni per seguire e supportare le attività, come punto di riferimento per i bambini e agendo anche come supervisore del progetto.

Le attività di gioco e apprendimento

Le attività si svolgeranno in parte nelle classi e in parte nel cortile della scuola: saranno scelte delle tematiche che faranno da filo conduttore e interesseranno i vari aspetti dell’apprendimento dell’inglese, dando particolare priorità alla conversazione.

Le giornate saranno così articolate:
9:00 – Arrivo, benvenuto & warm-up con canzoni e giochi
9:45 – Lezione di inglese in piccoli gruppi
11:00 – Merenda
11:20 – Lezione di inglese
13:00 – Pranzo
14.00 – Attività del pomeriggio: sport, quiz show, caccia al tesoro ecc…
16:00 – Merenda
16.15 – Attività del pomeriggio
17:00 – Rientro a casa
L’ultimo giorno del campo tutti i partecipanti si esibiranno in un musical in inglese alla presenza di parenti e amici.

Il materiale didattico, ludico e di consumo è interamente fornito dalla scuola. Ogni partecipante avrà il proprio activity booklet e la maglietta bianca di English Camp Company!

Hai tempo fino all’11 Giugno 2021!

Le iscrizioni all’ ‘Oxford Summer Camp’ sono state prorogate all’11 Giugno, ultimo giorno di scuola!
Per avere tutte le informazioni chiama al 0832.390312 o manda un’email a info@oxfordlecce.it.

 

‘Virus…. Un ospite non sempre indesiderato!’ Incontro formativo per i ragazzi della scuola media Oxford

Ampliare il percorso didattico e affrontare con consapevolezza argomenti legati alla vita di ogni giorno. Così, la Scuola Internazionale Montessori Oxford prosegue nell’intento di formare al meglio i propri alunni, offrendo loro sempre nuovi spunti e nuovi stimoli.

In quest’ottica l’Istituto organizza periodicamente, durante le ore curriculari, incontri con esperti, spaziando tra varie tematiche.

Giovedì, 3 Giugno 2021, lo staff medico composto da Maria Lucia Santoro, medico pediatra e socia fondatrice CREIS (Centro Ricerca Europa per l’Innovazione Sostenibile), oltre che Presidente AISAS (Associazione Italiana Salute Ambiente Società) e Vice Presidente AIDM (Associazione Italiana Donne Medico) della sezione provinciale Lecce, e da Isabella Gambino, dottoranda in Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali presso l’ Università del Salento con specializzazione in attività di ricerca di Microplastiche e Nanoplastiche nelle acque destinate al consumo umano, hanno incontrato in un appuntamento online, i ragazzi della I, II, III media dell’Istituto Oxford.

Il padlet degli alunni

Il tema dell’incontro, particolarmente interessante in tempi di pandemia, ha riguardato le peculiarità dei virus, organismi che a modo loro, come entità biologiche con caratteristiche di parassita, svolgono un ruolo non indifferente in tutto l’ecosistema.

L’appuntamento ha sollecitato l’attenzione dei ragazzi che si sono dimostrati ascoltatori attenti e autori di riflessioni significative che hanno fatto nascere con le relatrici e i compagni un interessante dibattito.

Olimpiadi di Spagnolo, medaglia d’argento in casa Oxford

L’Istituto Oxford e il prof. Antonio Portero Quesada hanno fatto il tifo per Diego, arrivato tra i finalisti alle Olimpiadi di Spagnolo, e la soddisfazione è arrivata!

Diego Lozupone, frequentante la terza classe della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Oxford, è arrivato secondo nella sua categoria, meritando una medaglia d’argento.

La Commissione Giudicatrice ha riscontrato un ottimo livello di preparazione dei candidati, frutto, senza dubbio, della passione e dedizione con cui i docenti fanno il loro lavoro, nonostante le mille difficoltà che, oggi in particolare, si trovano ad affrontare.

Per il livello A2 para escolares (creato per studenti di età compresa tra gli 11 e i 17 anni), Diego ha conquistato un meritatissimo secondo posto.

La cerimonia di premiazione a settembre

La cerimonia di premiazione avrà luogo a metà settembre. Interverranno il Presidente Onorario del Comitato Scientifico delle Olimpiadi, Miguel Marañón Ripoll dell’Instituto Cervantes de Madrid, e uno dei suoi membri, Patricia Fernández Martín dell’Universidad Autónoma de Madrid.

In quell’occasione, verrà donata al Liceo Scientifico Statale “Gaetano Salvemini” una targa alla memoria di Paco Oliver Català, che ha insegnato proprio nell’istituto scolastico barese, appassionando centinaia di studenti alla lingua e alla cultura spagnola. A Català è stata anche dedicata la 2ª edizione delle Olimpiadi di Spagnolo.

I vincitori sono in attesa di stringere le medaglie, ma intanto la Scuola Paritaria Montessori Internazionale Oxford e il prof. Quesada si congratulano con il loro studente.

“Iniziative come queste hanno ragion d’essere grazie al generoso riscontro che trovano nella comunità docente” ha dichiarato Antonella Sardelli, presidente Dicunt, Associazione internazionale di lingua, cultura e ricerca. “Il nostro docente raccoglie tutto l’entusiasmo dei suoi ragazzi, segno tangibile di quanta passione venga messa nell’insegnare, com’è da sempre nello stile della nostra Scuola!” fa eco la direzione dell’Istituto Oxford.

Olimpiadi di Spagnolo, la seconda edizione vede un alunno della Scuola Internazionale Oxford tra i 5 finalisti

Grande la soddisfazione della direzione dell’Istituto Oxford per il traguardo raggiunto da Diego Lozupone, alunno di terza classe della Scuola secondaria di primo Grado.
Diego, partecipando in modalità telematica come da regolamento, è arrivato fra i primi 5 finalisti nella seconda edizione delle Olimpiadi di Spagnolo, organizzate dall’associazione DICUNT, in collaborazione con l’Associazione Italo-Spagnola ACIS-BARI e il Centro de Estudios Lingüísticos.

La competizione ha avuto luogo il mese scorso ed era aperta agli studenti delle Scuole Secondarie di I e II Grado.

Le Olimpiadi, promosse tra gli altri anche dall’Ufficio Scolastico regionale della Puglia, hanno tra gli obiettivi quello di promuovere ed implementare lo studio della lingua spagnola tra le Scuole Secondarie di I e II Grado; valorizzare i talenti che, per inclinazione naturale e grazie alla dedizione del docente, emergono fra i giovani studenti, premiando le eccellenze.

La Scuola Internazionale Montessori Oxford prevede nella sua vasta e accurata offerta didattica, anche l’insegnamento della lingua spagnola in un’ottica di crescita personale e formativa dei suoi bambini e ragazzi. In particolare gli alunni sono formati dal docente, Antonio Portero Quesada, che ha seguito Diego nella competizione.

Le Olimpiadi si sono articolate in un’unica prova scritta, prodotta dai concorrenti e redatta con l’ausilio di materiale fornito dagli enti organizzatori. La prova d’esame è stata elaborata dal Comitato Scientifico delle Olimpiadi secondo i parametri del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue e del Plan Curricular del Instituto Cervantes.

L’Istituto Oxford prosegue così, con dedizione e perseveranza, grazie ai risultati raggiunti dai propri alunni, nella stessa convinzione che fu di Maria Montessori “Seminate nei bambini buone idee, perché anche se oggi non le comprendono, un giorno fioriranno”!